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I robot aiuteranno gli anziani

I robot aiuteranno gli anziani

Il ricercatore Vitiello alla RoboFesta: i nostri automi consentono un invecchiamento migliore

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PISA. "La robotica ci aiuta a invecchiare meglio". Lo ha detto Nicola Vitiello, ricercatore della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, durante la Robofesta, la sfida promossa dall'istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna edall'Ipsia Fascetti, con gare di robot costruiti da studenti delle scuole medie superiori di Firenze, Livorno, Roma, Sassari, Siena e Trapani.

"La sostenibilità del welfare - ha aggiunto Vitiello - verrà messa in discussione dal progressivo invecchiamento della popolazione e dunque diventerà importante elaborare soluzioni basate su servizi e tecnologie che permettano alle generazioni più anziane di rimanere attive, produttive, creative e soprattutto indipendenti. Insieme alle malattie tipiche dell'invecchiamento, i disturbi del cammino e le difficoltà di controllo degli arti superiori sono le conseguenze pi comuni che comportano un  peggioramento della qualit della vita e una crescente mortalità".

E' in questo scenario, ha concluso il ricercatore, che "lo sviluppo di robot e sensori indossabili, diventano strumenti che permettono non solo un monitoraggio continuo dello stato di salute ma soprattutto un ausilio continuo, gentile, trasparente nel compiere le azioni motorie".

Alla RoboFesta era presente anche Emmanuele Bobbio, assessore regionale: "La robotica - ha detto - è terreno ideale per appassionare i ragazzi alla dimensione scientifica, per coinvolgerli nella necessità di imparare a ragionare in modo logico, per rafforzare le competenze nelle materie scientifiche, ma anche per aiutarli a inserirsi in un mondo del lavoro che sarà sempre più caratterizzato proprio dalle rivoluzioni robotiche".

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Nel suo intervento alla "Robofesta", l'assessore regionale ha illustrato un accordo (Rete Regionale Robotica Educativa) fra Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale e Scuola Superiore Sant'Anna per mettere insieme tutte le esperienze toscane di introduzione della robotica a livello scolastico: per sostenere questo tipo di progetti, favorire la partecipazione degli insegnanti, consentire il riuso del materiale eventualmente prodotto, la Regione Toscana assegna alla Scuola Sant' Anna 50.000 euro; e la Scuola, con il suo Istituto di BioRobotica (attivo a Pontedera) si impegna a mettere a disposizione le proprie strumentazioni e i propri spazi per la formazione di docenti e alunni in tema di robotica offrendosi anche per attività di tutoraggio.

Fra le iniziative di sperimentazione robotica presenti in scuole toscane vanno segnalate "Costellazioni", rete costituita in Valdera con tutti gli istituti superiori e comprensivi dell'area, e un "tavolo innovazione" sul territorio di Livorno. Oltre che a Pisa, dove l'Istituto "Fascetti" ha una collaborazione ventennale con il Sant'Anna, iniziative sono segnalate anche a Lucca con sei istituti per un totale di 16 scuole. Ma l'attenzione per questa nuova materia, appunto la robotica, è in rapido aumento ovunque.

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