Il dolore
Ecco chi potrà abitare a S. Rossore
Il Parco vara un regolamento per l’uso residenziale degli immobili
MIGLIARINO. Il Consiglio direttivo dell'Ente Parco ha approvato, nella sua ultima seduta, il nuovo regolamento per la concessione degli immobili della Tenuta di San Rossore per finalità abitative, aggiornando così un documento risalente a circa quindici anni fa, quando la tenuta fu trasferita dalla Presidenza della Repubblica alla Regione e, subito dopo, data in gestione da quest'ultima all'Ente Parco.
Chi avrà diritto ad un alloggio all'interno della Tenuta di San Rossore?
Sulla base di riferimenti di legge e delle decisioni del Consiglio, la concessione di alloggi internamente alla Tenuta sarà riservata - oltre che, prioritariamente, al personale del Segretariato della Presidenza della Repubblica in servizio a San Rossore e al personale dell'Ente Parco, anche a soggetti correlati al lavoro nella Tenuta di San Rossore, in grado di garantire la massimizzazione complessiva dei benefici (economici, gestionali, operativi e di sicurezza) per l'Ente Parco. I soggetti che potranno chiedere in concessione un alloggio sono: personale dipendente delle Forze dell'ordine (carabinieri, Corpo forestale dello Stato, Guardia di finanza, ecc.) che abbiano la loro presenza istituzionale all'interno della Tenuta; personale dipendente di enti pubblici che operano a San Rossore; ex dipendenti che grazie all'esperienza acquisita durante il servizio svolgono attività, anche volontarie, in tenuta, sulla base di specifici accordi con l'Ente Parco; operatori di attività private interne a San Rossore che abbiano attive convenzioni o concessioni da parte dell'Ente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google