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Pisa

Con “MemorySharing” Palazzo Blu ricorda il buio dell’Olocausto

Con “MemorySharing” Palazzo Blu ricorda il buio dell’Olocausto

Video, testimonianze, letture e musica per non dimenticare L’appuntamento è per martedì prossimo alle ore 17,30

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All'interno del programma Pisa non dimentica, con il quale il Comune celebra la giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell'Olocausto e la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, Acquario della Memoria e Palazzo Blu, in collaborazione con la Sezione Soci Coop di Pisa, partecipano alle celebrazioni con l'evento Schegge di memoria - Pisa 1944.

E infatti a partire dalle ore 17.30, presso l'auditorium di Palazzo Blu, l'iniziativa curata dal progetto MemorySharing propone un appuntamento con proiezioni video, testimonianze, letture e musica dal vivo per imparare a non dimenticare, ricordando i fatti storici che segnarono l'Europa e allo stesso tempo attraversarono la città di Pisa.

Si tratta del percorso di un'ora che ripropone un anno di storia, dai bombardamenti sulla città del 31 agosto del '43, all'occupazione tedesca, attraverso gli eccidi e il coprifuoco che segnarono l'estate del '44, fino alla fame e al terrore mescolati alla speranza con cui Pisa attendeva gli Alleati, per giungere, infine, alla Liberazione del 2 settembre. Un percorso importante per contestualizzare nella città e coltivare insieme alla cittadinanza una riflessione sui meccanismi spietati e cronici di ogni guerra.

I documenti video di Acquario della Memoria, che raccolgono le voci e i volti dei testimoni diretti, si alterneranno alle note musicali delle chitarre manouche di Andrea Spinelli e Riccardo Dore e del contrabbasso di Michele Giunta. Il trio Bouchons De Liège, composto dai tre musicisti della Scuola "G. Bonamici", creerà un commento sonoro ad alcuni filmati d'archivio raccolti da MemorySharing: come in un vero e proprio cinema muto degli anni '20 i tre artisti musicheranno la proiezione di video, interpretandone le immagini e i sentimenti.

A fare da contrappunto alle note saranno anche le parole tratte dai "Diari del coprifuoco - Pisa, estate 1944". Tra bombardamenti, rastrellamenti, ricerca di normalità e lotta per il cibo alcuni uomini e donne scrivono sui loro diari fatti, opinioni, aneddoti, paure e speranze: sono Mario Gattai, Tina Tomasi, Anna Manetti, Elio Giannessi, Sebastiano Timpanaro senior e Gustavo Cenni. Ad interpretare dal vivo le voci di questi uomini e donne saranno Margherita Guerri e Alessandro Poletto di AdA - Arsenale delle Apparizioni, che daranno corpo ai fatti e ai sentimenti di questi incredibili diari.

Arricchirà l'evento il ricordo di Pardo Roques. A integrazione dell'appuntamento sarà inoltre possibile visitare la mostra Pisa bombardata, Pisa liberata, curata da Stefano Renzoni e ospitata al secondo piano di Palazzo Blu, prorogata fino al primo febbraio.

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