Il Tirreno

Pisa

Lo sportello unico funziona ma rischia di scomparire

di Monia Badalamenti
Lo sportello unico funziona ma rischia di scomparire

Il front office del Comune fa sì che il cittadino non debba andare da un ufficio all’altro però ha un costo elevato e sarà riformato con il resto della struttura burocratica

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SAN GIULIANO. «La riforma di tutta la struttura comunale comprenderà anche lo sportello unico».

Così risponde il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, alla domanda sullo stato dello sportello polifunzionale. Inaugurato nel 2009, fu presentato come una vera innovazione nel campo dell'amministrazione pubblica rispetto in particolare all'accesso dei cittadini alle informazioni. Cioè: un unico sportello di front office aperto all’utente non più costretto, secondo gli obiettivi di Unico, a girovagare invano per gli uffici nella speranza di trovare quello adatto alle sue necessità. Un unico orario, nel 2009, continuato: dalle 8 del mattino circa alle 19 di sera, compreso il sabato mattina. Monitoraggi delle utenze finalizzati a migliorare i servizi al cittadino e una macchina con software per navigare tra modulistica e informazioni importanti da sapere e stampare in un solo gesto presso la sala d'attesa. Tutto questo in sintesi era Unico nel 2009.

Oggi lo sportello glorioso - probabilmente già nel 2009 troppo costoso rispetto alle reali possibilità - si vede notevolmente ridimensionato nelle sue originarie funzioni, e forse, nel senso che aveva nel 2009, sparirà definitivamente. Carenza di personale ormai cronica, carenza di risorse economiche hanno portato nel 2012 a cambiare innanzi tutto l'orario di apertura che ora è tornato agli standard degli uffici pubblici: dalle 8.30 alle 12.30 tutte le mattine compreso il sabato e due pomeriggi a settimana. È quasi certo che nel futuro retrocederà anche il servizio di front office del settore tecnico tornando dallo sportello unico agli uffici tradizionali, negli orari tradizionali: pratiche edilizie, urbanistica, ambiente avranno i loro tecnici nei loro uffici, come prima. E il totem, quella macchina posta nella sala d'attesa che doveva sostituire quasi totalmente uno o più operatori? Quasi mai utilizzata e, almeno dal 2011, rimasta a memoria - o a monito - dei posteri in un angolo della sala. I suoi compiti sono ampiamente svolti dall'operatrice del punto informazioni e accoglienza dove si trova anche la modulistica, laddove gli utenti non abbiano provveduto da casa svolgendo le loro operazioni online, aumentate comunque fino al 40%.

«Un osservatorio importante - dice l'attuale responsabile di Unico, Lucia Ulivieri - è dato dal monitoraggio rimasto pressoché intatto che ci ha aiutato a migliorare il servizio in concreto, come è accaduto per la gestione dei tempi di attesa calati grazie a una turnazione tra operatori di front e back office, viste anche le riduzioni di personale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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