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Arrestata all'aeroporto con duecento grammi di cocaina

Arrestata all'aeroporto con duecento grammi di cocaina

La donna, in arrivo dalla Spagna, nascondeva gli ovuli con la droga nella vagina e nel retto. E' stata sottoposta a radiografie all'ospedale. L'operazione condotta dalla Guardia di Finanza

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PISA. All’aeroporto “Galileo Galilei” i finanzieri del comando provinciale di Pisa hanno tratto in arresto una cittadina di origine dominicana proveniente dalla Spagna, trovata in possesso di circa duecento grammi di cocaina pura.

Ancora una volta a cadere nella fitta rete dei controlli posti in essere dalle Fiamme Gialle nell’area aeroportuale è stato un corriere cosiddetto “ovulatore”.

Il tutto è avvenuto all’interno della sala arrivi internazionali dello scalo dove, nel corso delle operazioni di polizia doganale, i militari insospettiti dall’atteggiamento della giovane donna che tradiva inquietudine e nervosismo, non si sono lasciati convincere dalle contraddittorie ed incerte affermazioni rese circa il viaggio appena concluso e la sua permanenza in Italia.

Non escludendo l’ipotesi che la passeggera potesse nascondere ulteriore sostanze stupefacenti oltre a quelle consegnate spontaneamente e che occultava nella cavità vaginale, i militari della Guardia di Finanza hanno approfondito i controlli già in atto che, grazie anche ai successivi esami radiologici effettuati in ospedale, come disposto dal sostituto procuratore Dominjanni, davano esito positivo confermando l’esistenza di altri corpi estranei all’interno del retto, per complessivi cinque ovuli contenenti un quantitativo pari a circa duecento grammi di cocaina purissima che avrebbe fruttato oltre diecimila euro.

 

 

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