Sicurezza
Sfondano la cassaforte a mazzate rubati oro, soldi e una pistola
Ladri di pomeriggio in un’abitazione in via Fonda a Oratoio: nella refurtiva anche una Beretta 7,65 I banditi sventrano a colpi di piccone il forziere e trovano l’arma, ma non le munizioni
PISA. Ladri d'oro e anche di armi. È successo in una delle frequenti incursioni, ormai a cadenza quotidiana, che avvengono in provincia ai danni di abitazioni lasciate momentaneamente vuote.
Stavolta la scena del raid è ambientata in via Fonda a Oratoio dove ignoti domenica pomeriggio sono entrati in una casa per poi uscirne con un bottino di gioielli, monili in oro e, soprattutto, una pistola Beretta calibro 7,65.
Il furto dell'arma non è un aspetto da prendere con leggerezza nel contesto di un'intrusione in cui i banditi si sono mossi di pomeriggio senza farsi sentire dai vicini.
Una volta nella casa si sono impegnati nella caccia di soldi e preziosi. Li hanno trovati con relativa facilità rovistando tra le stanze e svuotando cassetti e armadi.
Poi l'attenzione dei malviventi è stata dedicata alla ricerca della cassaforte che è stata trovata e sventrata a colpi di piccone.
Una sequenza di mazzate violente che hanno piegato le resistenze del forziere. All'interno, oltre a qualche gioiello, c'era la pistola, regolarmente detenuta dal proprietario della casa. Le munizioni erano state sistemate altrove e non sono state toccate dai ladri che sono fuggiti solo con la Beretta 7,65.
Nel tardo pomeriggio la famiglia si è accorta della visita trovando la casa a soqquadro e il forziere aperto a mazzate.
Sul posto è arrivata una volante della questura e la scientifica per i rilievi alla ricerca di tracce o impronte utili alle indagini.
Sull'ondata di furti che ciclicamente investe il territorio, con picchi fuori controllo nei periodi festivi, interviene anche il gruppo consiliare in Regione, di Fratelli d'Italia.
«Il fenomeno interessa ormai tutta la Regione, ma non c'è dubbio che Pisa e la sua provincia siano tra le aree più colpite dal fenomeno dei furti in casa e per strada – si legge in una nota –. È per questo che il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia e candidato governatore, Giovanni Donzelli, chiede alle forze politiche maggior controllo del territorio insieme ai consiglieri Paolo Marcheschi e Marina Staccioli».
Spiegano i tre consiglieri regionali di opposizione: «Non passa giorno che sulle cronache locali non si legga di furti, sia in casa che per strada. Nelle ultime settimane stiamo assistendo a un'autentica recrudescenza del fenomeno, e non crediamo sia più tollerabile che i cittadini si sentano insicuri persino tra le mura di casa. Gli enti locali non possono demandare la sicurezza dei propri territori solo alle forze dell'ordine, ma devono assumersi le proprie responsabilità contribuendo in maniera fattiva a far sì che i pisani possano vivere sereni in casa loro».
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