Il dolore
Tentata rapina con scimitarre: condannati
Pena di 3 anni per due amici accusati dell'aggressione a un giovane nella zona delle Vettovaglie
PISA. Lo circondarono in gruppo minacciandolo con le scimitarre per prendergli il portafogli.
Tentativo violento, ma non andato a buon fine ai danni di un cittadino del Mali.
Erano in sei gli aggressori. I carabinieri ne arrestarono due, un mese dopo il fatto: i tunisini Abdelkarim Ayari, 32 anni, e Mohamed Sebai, 29.
I due immigrati, senza fissa dimora, ma presenti all'epoca in modo stabile in città, dopo essere stati rinviati a giudizio sono stati condannati per lesioni e tenta rapina dal secondo collegio del Tribunale (presidente Salutini, a latere D'Auria e Degl'Innocenti). Il pubblico ministero era Flavia Alemi.
Entrambi difesi dall'avvocato Sara Baldini, Ayary ha avuto una pena di 3 anni e mille euro di multa, mentre a Sebai sono stati inflitti 3 anni e 2 mesi e 1.200 euro di multa.
Per i due extracomunitari il Tribunale ha disposto l'espulsione dall'Italia una volta scontata la pena. Impresa in salita dal momento che i due sono stati giudicati in contumacia.
La vicenda risale alla notte dell'11 agosto 2013. Un cittadino del Mali venne circondato dai sei nordafricani mentre in un vicolo nella zona di piazza delle Vettovaglie stava facendo i suoi bisogni su un muro. Minacciato e ferito con una scimitarra, al giovane venne intimato di consegnare il portafogli. Riuscì a resistere all'assalto dei maghrebini e dopo essere finito all'ospedale con una prognosi di 30 giorni, una volta dimesso, si presentò dai carabinieri per la denuncia. Gli fecero vedere una serie di foto segnaletiche tra le quali riconobbe i suoi aggressori all'arma bianca. Dopo neanche un mese i militari della stazione bloccarono Ayari e Sebai di pomeriggio in piazza delle Vettovaglie per portarli in carcere. Scaduti i termini di custodia cautelare, i due sono spariti nel nulla.
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