Finanza
«People Mover, la vera sfida è su spese e gestione»
PISA. «Il "grande" progetto People Mover è ancora in costruzione, e non vi è certezza sul quando diverrà operativo, e già Pisamover Spa ha chiesto e ottenuto dalla giunta un consistente aumento del...
PISA. «Il "grande" progetto People Mover è ancora in costruzione, e non vi è certezza sul quando diverrà operativo, e già Pisamover Spa ha chiesto e ottenuto dalla giunta un consistente aumento del contributo pubblico».
È il polemico intervento del presidente dell’Unione Inquilini, Virgilio Barachini che aggiunge qualche numero a sostegno della sua tesi: «Più 241.160 euro all'anno per 35 anni per il riequilibrio del Piano economico e finanziario approvato appena due anni fa. I motivi addotti dal concessionario e accolti dalla giunta sono: 6.596.000 euro di minor contributo pubblico (dai 27.835.000 promessi dall'Unione Europea e dalla Regione a effettivi 21.139.000); 3.593.000 euro di maggiori oneri di progettazione e costruzione rispetto a quelli erroneamente preventivati».
Per far fronte a questi elementi economici, la Pisamover Spa ha chiesto e ottenuto dal Comune non soltanto l'incremento del contributo pubblico, ma anche l'aumento del biglietto da 2,50 a 2,70 euro e l'allungamento della concessione di due anni per cercare di recuperare i costi di costruzione.
Conclude Barachini: «Cosa realisticamente quasi impossibile in base a quanto preventivato sul nuovo Pef 2012 - 2047 allegato alla delibera di giunta n. 1 del 15 gennaio 2015 di approvazione del riequilibrio del Pef, piano che prevede, ad esempio nel 2020, 6.000.000 di euro come ricavi dalle corse ordinarie (e circa 500.000 euro dalle soste nei costruendi parcheggi), il che significa, al prezzo di 2,70 a corsa, la vendita al giorno di ben 6.000 biglietti! Sarà possibile?».
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