Attenzione
I giardini dei Praticelli sono ancora da ultimare
I lavori si sarebbero dovuti concludere prima a giugno 2014, poi entro Natale. Ora si spera in primavera. Soltanto dopo il Comune prenderà possesso dell'area
Continua la lunga vicenda dei giardini dei Praticelli, al confine tra Pisa e San Giuliano Terme. Continua perché non si è ancora conclusa con l'esito che si attendeva dopo le festività natalizie, cioè l’apertura al pubblico e quindi la restituzione dell'area alla fruizione libera dei cittadini alla quale è destinata da sempre. Il Comune di San Giuliano diverrà proprietario e responsabile del parco che sorge a Ghezzano, nell'area residenziale a ridosso del confine con Pisa e il Cnr, di fronte alla residenza universiaria che porta lo stesso nome “I Praticelli”, dopo che l'azienda Praticelli Spa incaricata per la realizzazione dei lavori pubblici, l'avrà consegnata nella sua integrità come da progetti e accordi.
SAN GIULIANO. Ecco il lungo iter burocratico del collaudo: non può avvenire se il progetto originario non è concluso. "Manca solo di modificare e rendere adeguate le aiuole e gli alberi situati nel parcheggio pubblico" informano dagli uffici tecnici comunali competenti delle operazioni.
Da giugno scorso, infatti, quando la ditta avrebbe dovuto consegnare l'area verde attrezzata di giochi per l'infanzia, un campo di basket, un lago artificiale e persino un piccolo punto ristoro, sono passati oltre sei mesi nei quali c'è stato bisogno di nuovi e ulteriori interventi. Tali interventi sono stati, tra novembre e dicembre scorso, indicati proprio dal Comune che ha svolto i sopralluoghi nel parco e ha dato le prescrizioni del caso.
La Praticelli Spa in definitiva ha dovuto ripiantare alcuni arbusti perché nell'estate, non essendoci un sistema di irrigazione ed essendo l'area chiusa e non manutenuta, le piante si sono disseccate; hanno sistemato alcune piante anche intorno al depuratore dell'acqua affinché non fosse visibile e sciupasse l'armonia degli spazi verdi; hanno ripristinato alcuni tratti del vialetto che percorre tutto il parco, e che si erano col tempo assestati lasciando venir meno o cancellando tratti del vialetto stesso; hanno rimosso sassi e materiale di risulta in alcune zone.
"Stiamo cercando di accelerare i tempi per l'apertura del parco", così il sindaco Sergio Di Maio che spera di inaugurare entro la prossima primavera attendendo per ora di poter visionare l'ultimo lavoro sul parcheggio. La consegna sarà valutata dal collegio di vigilanza costituito dal sindaco, dalla ditta e dal Dsu (Diritto allo studio universitario regionale), i tre attori tra cui sono stati stipulati gli accordi. La procedura del collaudo è regolata da una normativa che ne ha affidato, recentemente, le competenze a un professionista esterno e non più comunale, nel caso specifico, già incaricato dalla ditta I Praticelli Spa.
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