Il Tirreno

Pisa

Via ai pensionamenti i dirigenti comunali scendono da 18 a 15

di Daniele Benvenuti
Via ai pensionamenti i dirigenti comunali scendono da 18 a 15

Tra quelli prossimi alla pensione il direttore Angela Nobile e il comandante della polizia municipale Massimo Bortoluzzi

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PISA. A fine primavera sarà completata una prima rivoluzione della macchina comunale, dando il via al piano già previsto che porterà nel prossimo triennio ad una riduzione dei dirigenti da diciotto a quindici.

Sono infatti cinque i dirigenti di spicco che andranno in pensione tra febbraio ed aprile: stiamo parlando di Antonio Grasso, dirigente coordinatore dell'area sviluppo del territorio, Gherardo Martini, dirigente settore ambiente e Stefania Cantisani, dirigente direzione partecipazione e servizi demografici.

A questi si aggiungono il comandante della polizia municipale Massimo Bortoluzzi e il segretario generale Angela Nobile, anche loro ormai prossimi alla pensione.

Come detto il piano per le loro sostituzioni è già stato elaborato e vedrà ovviamente due percorsi distinti.

Per quanto riguarda le figure del comandante della polizia municipale e del segretario generale, si deve passare per un bando specifico aperto a tutti coloro che abbiano le competenze richieste.

Gli altri tre dirigenti, invece, saranno individuati all’interno della stessa amministrazione comunale attraverso un concorso interno le cui caratteristiche saranno messe nero su bianco in una delibera che verrà firmata martedì prossimo.

La delibera avrà anche il compito di ratificare un riassetto delle varie strutture comunali che, proprio prendendo spunto da questi pensionamenti, saranno riorganizzate e raggruppate.

Attraverso questo percorso, Palazzo Gambacorti vedrà dimagrire la propria macchina comunale.

I diciotto attuali dirigenti passeranno a quindici. Un numero destinato ancora a ridursi, visto che di questi quindici soltanto dieci saranno di ruolo; gli altri cinque, nel caso di necessità, avranno incarichi a tempo.

Tornando alle due figure di maggiore rilevanza soprattutto all’esterno del Comune, Massimo Bortoluzzi ha occupato la scrivania di comandante dal 2001; precedentemente aveva ricoperto ruoli di dirigente in Polizia, tra i quali quello alla Digos pisana.

Angela Nobile, invece, dal 1999 ricopre l’incarico di segretario e direttore generale del Comune di Pisa; in precedenza aveva avuto lo stesso ruolo nei Comuni di Viareggio e Vecchiano.

Angela Nobile è anche membro del consiglio di amministrazione della società aeroportuale Sat come rappresentante del Comune di Pisa.

Intanto i Cobas hanno criticato le modalità di due prepensionamenti (non si tratta dei casi di Bortoluzzi e Nobile): «Buona parte del personale comunale è stanco di come l'amministrazione pisana gestisce servizi e personale. Stanchezza e insoddisfazioni acute da scelte politiche della giunta che di fatto indeboliscono il potere di acquisto e la contrattazione decentrata, favoriscono i prepensionamenti di dirigenti per 330.000 euro e attaccano i salari medio bassi, lasciando inalterata la spesa per le posizioni organizzative nonostante la riduzione di 200 unità in pochi anni. Non sono stati predisposti - concludono i Cobas - piani di miglioramento e razionalizzazione finalizzati a recuperare soldi a salvaguardia della produttività e i risparmi sono finiti a bilancio senza destinare un euro al personale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA+

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