Il Tirreno

Pisa

L’evento

Opere in villa: Raimo in scena con Pirandello

di Doady Giugliano
Renato Raimo
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Renato Raimo

Nuova iniziativa proposta da “Recitar Cantando”, lo spettacolo sabato 24 gennaio a Villa Alta di Rigoli

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PISA. Riportare le rappresentazioni teatrali nei luoghi dove praticamente sono nate, ovvero negli ampi saloni delle ville patrizie del Sei-Settecento. E’ questa l’iniziativa che l’attore pisano Renato Raimo, conosciuto al grande pubblico a livello nazionale, in quest’occasione supportato dall’Associazione “Recitar Cantando” – Amici del Teatro, ha trasferito nel progetto “Teatro in Villa”.
Il primo di una serie di interessanti eventi andrà in “scena” sabato prossimo, 24 gennaio, nella splendida location di “Villa Alta” a Rigoli di San Giuliano Terme. Un progetto che, come nell’antichità, prevede anche una fase ricreativa, conviviale, durante la quale i pochi (ottanta) fortunati spettatori, potranno gustare le prelibatezze del nostro territorio, nel corso di una cena organizzata al termine dello spettacolo dalla “Bottega del Parco.


Per inaugurare il percorso, cultural-conviviale, è stata scelta un’ opera di un grande ed amatissimo autore: “La Ragione degli Altri” di Luigi Pirandello, spettacolo che sotto la regia di Renato Raimo, aveva debuttato al Teatro del Giglio di Lucca e dopo la replica in Villa Alta andrà in replica a Firenze al “Teatro Le Laudi”.
Nel cast, l’attrice livornese Eleonora Zacchi che insieme a Riccardo De Francesca e Prunella Meschini anch’essi livornesi, completano il gruppo di artisti dove spicca la piccola Anna Paola Evangelista, alla quale Raimo ha affidato il delicato ruolo di Dina, il “frutto della colpa”. Raimo interpreta il ruolo di Leonardo, Eleonora Zacchi è Livia, sua moglie, Prunella Meschini è Elena, l’amante, Riccardo De Francesca è Guglielmo, il padre di Livia. I costumi sono della Bottega delle Pulci di Buti. Pirandello, in questa sua opera in genere poco rappresentata, ci presenta un classico triangolo: lui, lei e l’amante; c’è anche un figlio della colpa.

Pirandello introduce una visione opposta a quella concepita come normale perché si scopre che la moglie tradita comprende le ragioni del marito e le ragioni dell’amante assumendo un atteggiamento razionalmente tollerante e comprensivo della situazione, il contrario di quello che accadrebbe razionalmente. Succede che tutti hanno ragione! L’unico modo per uscirne è forse ascoltare le ragioni degli altri? Per ulteriori o per saperne di più sulla serata è possibile contattare il numero 050/2201480.

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