Marina, spiagge di ghiaia il cantiere lavora a rilento
PISA. «L’esecuzione di questi lavori sta subendo dei ritardi, ma ribadiamo tutto il nostro impegno perché questi interventi, comunque, siano terminati prima dell’inizio della stagione estiva». È la...
PISA. «L’esecuzione di questi lavori sta subendo dei ritardi, ma ribadiamo tutto il nostro impegno perché questi interventi, comunque, siano terminati prima dell’inizio della stagione estiva».
È la risposta, data in consiglio comunale, dall’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Serfogli sulla vicenda della spiaggia di ghiaia a Marina di Pisa, a seguito di una richiesta sollevata dal capogruppo Giovanni Garzella (Pdl).
Rassicurazioni che però non convincono gli operatori commerciali di Marina che si sono quindi mossi ufficialmente con una lettera al presidente della Provincia, nonché sindaco Marco Filippeschi, a firma di Alessandro Cordoni presidente della Confesercenti del Litorale: «Dagli operatori di Marina di Pisa, già scottati dalla posa in opera della recinzione del cantiere delle spiagge di ghiaia, ci giungono allarmanti richieste circa i motivi della sospensione dei lavori che, dal cronoprogramma, almeno per la prima “cella” avrebbero dovuto già essere conclusi. Mentre il definitivo completamento non avrebbe dovuto intaccare l'inizio della stagione turistica. Dai documenti che circolano – si legge ancora nella lettera di Cordoni – emergono inadempienze e errori che auspichiamo non ricadano pesantemente sulle attività economiche: “difficoltà nel reperimento del materiale ghiaioso, presenza eccessiva di sabbia nel materiale stesso, grave guasto del mezzo dragante, forniture di materiale non conforme per dimensioni e per presenza di materiale terroso”, e forse altri inconvenienti che fanno presupporre una superficialità nella scelta delle imprese. Ciò nonostante la Confesercenti rimane fiduciosa nel rispetto degli impegni assunti nelle precedenti riunioni – conclude il presidente del Litorale –, impegni che assicuravano, dopo un inizio contestato, interventi compatibili con le aspettative dei cittadini e dei commercianti. Da qui la richiesta urgente di un incontro per meglio conoscere il nuovo cronoprogramma dei lavori».
È la posizione della Confesercenti supportata anche dal Centro commerciale naturale di Marina, associazione che riunisce le attività del centro balneare.
Attraverso il suo presidente Manuele Gelsi e la vice Alessandra Rindi, i commercianti marinesi hanno chiesto alla stessa maniera «chiarezza su una questione che già l’anno scorso causò non pochi problemi in piena stagione turistica». Il timore è quello di un’estate offuscata da un cantiere a scartamento ridotto.
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