Attenzione
Trenta eventi per non dimenticare la Shoah
Sono stati organizzati dal Comune in collaborazione con quaranta tra enti, istituzioni e scuole
PISA In occasione del 70esimo Giorno della Memoria (la ricorrenza celebrata il 27 gennaio in memoria delle vittime dell'Olocausto), il Comune, insieme ad oltre 40 tra enti e istituzioni locali, associazioni e istituiti scolastici cittadini, promuove una serie di iniziative per commemorare le vittime del nazismo e mantenere viva la memoria. Oltre 30 gli eventi inseriti nel programma, inaugurato mercoledì scorso con l'intitolazione all'ufficiale Arduino Cremisi, vittima dell'Olocausto, del comando provinciale del Corpo forestale dello Stato ed inserito nel più ampio percorso “Pisa non dimentica”.
«Settanta anni – commenta l'assessore Marilù Chiofalo - sono probabilmente serviti a poco, visti gli orrori che si stanno consumando nelle ultime settimane. È necessario aumentare l'impegno civile e politico per moltiplicare le occasioni in cui, alimentando la memoria, possiamo riflettere su cosa accaduto 70 anni fa e come possiamo evitare nuovi orrori».
Il ricco calendario di iniziative, che si concluderà alla fine di febbraio, inizierà il prossimo 27 gennaio con numerosi eventi in programma. Tra gli altri, la deposizione in questura di una corona di alloro alla targa commemorativa di Angelo de Fiore, Giusto tra le nazioni e già questore di Pisa, da parte del questore Bernabei. Alle 9.30 il prefetto Attilio Visconti, nella sede della prefettura, consegnerà le medaglie d'onore ai deportati e alle 11, a Palazzo Gambacorti, la celebrazione del Giorno della Memoria con il ricordo di Cesare Salvestroni e gli interventi del sindaco Marco Filippeschi, del prefetto, del presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto, di Giorgio Vecchiani dell'Anpi di Pisa e dell'assessore Chiofalo.
Uno degli appuntamenti clou si terrà il 30 gennaio al Teatro Verdi, dove il liceo musicale “Carducci” metterà in scena “Brundibar”, opera per bambini del compositore ceco ebreo Hans Kràsa. Alle 10.30 è prevista la rappresentazione per le scuole, alle 17 sarà replicata per la cittadinanza (biglietti ancora disponibili). Il 2, 3 e 4 febbraio sarà ospite della città Vera Vigevani Jarach, cofondatrice del movimento Madres de Plaza de Mayo e perseguitata dalle leggi razziali, che sarà presente, il 2 febbraio, al Cineclub Arsenale durante la proiezione del documentario “Il rumore della memoria”, il giorno successivo alla Stazione Leopolda dove incontrerà gli studenti e il 4 febbraio alla Tenuta di San Rossore dove verrà ricordata la tragica firma delle leggi razziali.
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