Sicurezza
Torre reginetta in Usa Pisa alla conquista degli operatori turistici
Il console: «In California grandi opportunità da cogliere» Ghezzi: «Al lavoro con le scuole di S. Francisco e New York»
PISA. La Torre di Pisa realizzata in alabastro e alta due metri e mezzo è la reginetta del Westfield San Francisco Center, uno dei più grandi e importanti centri commerciali della città californiana.
Sono stati ben cento gli operatori turistici qualificati della California, cinquanta giornalisti e numerose autorità che hanno presenziato all’iniziativa “Pisa AD 2014: la Torre di Pisa negli Stati Uniti” a San Francisco.
Protagonista assoluta la Torre di Pisa, una delle principali icone dell’Italia nel mondo, fedelmente riprodotta dagli artigiani alabastrai di Volterra nel 2007 ed esposta per l’ammirazione e la meraviglia del pubblico californiano. Notevole l’interesse che Pisa e la Toscana hanno suscitato tra gli operatori turistici presenti, sempre più interessati all’offerta complessiva del nostro territorio e grande attenzione anche per Volterra, per la maestria e abilità dei suoi maestri alabastrai.
Tante le domande e richieste di informazioni per le varie possibilità di viaggio, di soggiorno e di degustazione di prodotti agroalimentari a Pisa, da parte dei tour operator presenti al workshop organizzato sul tema a riprova della forza del brand Toscana.
Alberto Peruzzini, dirigente settore turismo Toscana promozione ha commentato che «la Regione Toscana deve sfruttare le immense possibilità dei suoi capolavori: Pisa è uno di questi e può essere la chiave di volta per consolidare i significativi flussi turistici provenienti dagli Stati Uniti. Nel contesto è auspicabile l’attivazione di un volo diretto dall’Italia a San Francisco, richiesto dai molti operatori turistici californiani e promosso dal console italiano Mauro Battocchi con una petizione online sul sito www.italy-sfo.com».
Per il vicesindaco Paolo Ghezzi «il successo dell’iniziativa di San Francisco testimonia in modo inequivocabile come la collaborazione progettuale tra istituzioni sia la strada da perseguire per promuovere efficacemente, pur nelle specificità di ciascun territorio, un brand regionale che non ha uguali. Agire su più fronti per creare il substrato culturale necessario per apprezzare il brand Toscana deve essere il fondamento strategico del lavoro futuro e in quest’ottica, l’attività che si svolgerà nelle scuole di San Francisco e New York (www.pisaromanesquemeets.com ), rappresenta un ulteriore valore aggiunto al progetto».
Valter Tamburini, vicepresidente della Camera di Commercio di Pisa ha rimarcato il «grande apprezzamento da parte degli operatori turistici californiani per le proposte promocommerciali elaborate dal Consorzio Turistico Volterra Valdicecina».
L’inziativa “Pisa AD 2014: la Torre di Pisa negli Stati Uniti” è un progetto della Camera di Commercio di Pisa, realizzato in collaborazione con il Comune di Pisa e Toscana Promozione e con il supporto del Consolato Italiano a San Francisco, dell’Istituto di cultura Italiana e dell’Opera della Primaziale. Il Console Generale a San Francisco Mauro Bartocchi ha formulato parole d’ncoraggiamento precisando che «la presenza della Toscana arriva al momento opportuno, trovandosi la California nel pieno di una stagione di boom economico. Ci sono grandi opportunità da cogliere e certamente l’icona mondiale della Torre pendente è straordinariamente utile a questo fine».
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