Sicurezza
Ristoranti e trattorie mete del turismo gastronomico
CALCI. C’è un turismo di stampo gastronomico. Centinaia di persone partono da Pisa e dai centri vicini per gustare i prodotti locali. Boom di avventori a cominciare dal Monte Serra, specialmente...
CALCI. C’è un turismo di stampo gastronomico. Centinaia di persone partono da Pisa e dai centri vicini per gustare i prodotti locali. Boom di avventori a cominciare dal Monte Serra, specialmente a Le Porte. Da La Vecchia Pieve, al centro del paese al Barrino, dal Conventino a San Bernardo, dal Pozzo di San Vito a La Certosa della Gabella, da la Cantina del vino alla trattoria di Montemagno è tutto un grande fermento. Qual è la chiave di lettura? «Noi - spiega Paolo Degl’Innocenti, fondatore de Le Porte - pratichiamo prezzi alla portata di tutti offrendo qualità e quantità di piatti anche con funghi e tartufi delle nostre zone». Interviene Alessio, titolare della Veccia Pieve: «Qui le specialità, anche dalla tradizione contadina, si fanno preferire. Il pensiero va a al bordatino, alla zuppa, al cinghiale in salmì e tutti i piatti cosiddetti poveri». (p.l.a.)
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