La manifestazione
Poste, impiegata “stalkizzata” da una collega
PISA. Un’impiegata delle Poste residente a Pisa è finita nel mirino di una collega per la quale la Procura di Pistoia ha chiesto il rinvio a giudizio. La sua colpa? Essere ritenuta l’amante di un...
PISA. Un’impiegata delle Poste residente a Pisa è finita nel mirino di una collega per la quale la Procura di Pistoia ha chiesto il rinvio a giudizio. La sua colpa? Essere ritenuta l’amante di un collega di cui l’indagata si era invaghita.
Centinaia di sms, telefonate a ripetizione, post su Facebook. Minacce, offese, ingiurie, e tentativi di diffamazione contattando familiari, amici e colleghi. Una persecuzione andata avanti per anni. Vittima, questa volta, un uomo: un dipendente delle Poste. La richiesta di rinvio a giudizio depositata dal pm, riguarda Daniela Masi, 51 anni, imputata di atti persecutori, ingiuria aggravata, diffamazione aggravata e calunnia. Dovrà comparire davanti al gup del tribunale il 27 febbraio. Oltre al 44enne collega impiegato alle Poste di Firenze, avrebbe perseguitato anche una donna, una collega dipendente delle Poste di Pisa che, secondo lei, avrebbe avuto con l'uomo una relazione, risultata poi inesistente.
Secondo quanto accertato dai militari dell'Arma, la vicenda avrebbe avuto inizio nel 2011 e sarebbe andata avanti fino al giugno dello scorso anno.
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