Il Tirreno

Pisa

LA SENTENZA

Rapina con botte: condannato a sette anni e mezzo

I soccorsi al commerciante ferito
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I soccorsi al commerciante ferito

Il bandito sparò anche un colpo di pistola contro il titolare di un negozio.
Provvidenziale la borchia della cintura che frenò la pallottola

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PISA. Sette anni e mezzo. E' la pena inflitta ad Aleksander Hoti 24 anni, albanese, residente a Larciano, per la tentata rapina nel negozio "Piazza Cina" di Navacchio avvenuta il 2 ottobre scorso ai danni di una famiglia cinese.

Dopo le minacce a moglie e figlia del titolare presenti nel locale, a Hoti le aveva colpite alla testa. Ma il peggio, con un esito che la buona sorte ha riservato a Yeyong, era arrivato qualche secondo dopo. Hoti aveva sparato con una pistola calibro contro il proprietario di Piazza Cina, che aveva cercato di bloccarlo, centrandolo al ventre. La borchia della cintura lo aveva salvato. Era stato necessario il ricovero in ospedale per la ferita rimasta superficiale per l'effetto "frenante" della cintola.
Il giovane, dopo il colpo, si era disfatto degli abiti usati per la rapina ed era tornato nella casa di Larciano. Dopo una breve indagine i carabinieri si presentarono nella sua abitazione trovando munizioni, fucili di precisione e una piccola pistola calibro 22 con la quale il ventiquattrenne di origini albanesi ma in possesso anche della cittadinanza italiana, aveva sparato al commerciante. Nella camera del giovane i militari avevano trovato oltre alle armi anche un giubbotto antiproiettile e un passamontagna e una penna modificata per essere utilizzata come un'arma da fuoco.

 

 

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