La protesta
La fraternità nella Bibbia e nel cinema d’autore
PISA. "Che i Fratelli stiano insieme" è il titolo della serie di lezioni che il Servizio "Cultura e Università" della Diocesi di Pisa, propone in collaborazione con alcuni docenti del Dipartimento...
PISA. "Che i Fratelli stiano insieme" è il titolo della serie di lezioni che il Servizio "Cultura e Università" della Diocesi di Pisa, propone in collaborazione con alcuni docenti del Dipartimento di area umanistica, come “Introduzione multidisciplinare alla Bibbia” di quest'anno (da oggi al 17 febbraio, ogni martedì alle ore 17,15, nell'Aula Magna di Palazzo Boilleau). Il sottotitolo " Fraternità, Uguaglianza, Libertà: una difficile coniugazione" rimanda all'utopico ideale illuminista e alla sua problematica realizzazione storica, dove forse è proprio la “fraternità” a rivelarsi l'anello più debole, e oggi sembra una premonizione dei tragici eventi parigini.
L'itinerario che sarà seguito intende aiutare a ricuperare le radici bibliche dell'ethos fraterno (dai racconti genesiaci, alle norme mosaiche per una comunità solidale, alla straodinaria lezione di Gesù di Nazareth), così come vuole evidenziare la nobiltà e i paradossi di alcune sue declinazioni storiche (dall'ideale francescano a quello giacobino, all'esperienza personale rispecchiata nell'arte e nella poesia).
Il primo incontro, dal titolo " Dov'è tuo fratello? (Gen 4,9) " sarà guidato da Rosanna Virgili, biblista dell'Istituto Teologico Marchigiano e verterà sui testi dell'Antico Testamento (oggi alle 17,15, via S. Maria 85). «Come negli scorsi anni - afferma Don Roberto Filippini - si è pensato insieme con l'Arsenale di affiancare alle lezioni un ciclo di film in cui il rapporto tra fratelli si riveli in tutta la sua struggente bellezza e nella sua terribile drammaticità. Si sono scelte tre storie di vita al cui centro il legame fraterno è vissuto con ombre desolanti e bagliori di luce esaltante, dalla saga viscontiana dei fratelli meridionali (Rocco e i suoi fratelli), alla vicenda delicata raccontata dai fratelli Dardenne ( Due giorni e una notte). Domani alle 20,15, aprirà il ciclo delle proiezioni “Film Rosso”, splendida chiusa della famosa trilogia di Kieslowski, dedicato proprio alla fraternità.
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