Il Tirreno

Pisa

scuola superiore

Sant'Anna, dall'innovazione ai diritti umani: al via cinque master

Il cortile interno della Scuola Sant'Anna
◗
Il cortile interno della Scuola Sant'Anna

Cerimonia di inaugurazione con il neuroscienziato Stefano Cappa e rappresentanti di Acque, Loccioni, Ibm, Telecom Italia

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sono cinque le nuove edizioni dei master universitari della Scuola Superiore Sant’Anna che, in un colpo solo, saranno inaugurati durante la cerimonia di martedì 13 gennaio (inizio ore 9,15) con una prima parte in aula magna e con quella successiva, che prevede la presentazione dei corsi e sessioni tematiche, ospitata nelle aule vicine. I master universitari ai nastri di partenza, cinque su un totale di 10, saranno frequentati da allievi che diventeranno specialisti a cui sarà affidato il compito di guidare e di indirizzare l’innovazione delle aziende; che gestiranno in maniera efficiente e sostenibile le risorse ambientali; che medieranno i conflitti e che garantiranno il rispetto dei diritti umani; che si specializzeranno, già laureati in medicina, nella chirurgia cardiaca e nella diagnostica ecografica.

L’offerta didattica, che fa riferimento agli Istituti di Management, Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) e Scienze della Vita, appare ricca e presenta come tratti unificanti l’alta qualità didattica garantita dai docenti, interni e di prestigiose istituzioni italiane e internazionali, nonché l’ormai consolidata collaborazione con enti, aziende, istituzioni che contribuiscono a mantenere alto e qualificato il livello di placement. I 10 master sono seguiti da circa 200 allievi (circa 40 gli stranieri) che hanno superato le procedure di ammissione, perché non basta “presentare domanda” per essere ammessi al corso.

La prima parte della cerimonia vede la partecipazione del rettore Pierdomenico Perata e del delegato all’alta formazione Andrea de Guttry, a cui sono affidati gli interventi di apertura. L’intervento centrale è dedicato all’interdisciplinarietà e, in particolare, a come questa caratteristica può essere applicata all’alta formazione: il professore di Neuroscienze, Stefano Cappa, tra l’altro responsabile della Classe accademica di scienze biomediche e coordinatore dell’attività didattica post lauream dello Iuss (Istituto Universitario Studi Superiori) di Pavia, che si è appena federato proprio con la Scuola Sant’Anna. Dopo la relazione di Stefano Cappa inizia la seconda parte, quella tematica.

Per i due master attivati dall'Istituto di Management, Mains (Management, Innovazione e Ingegneria dei Servizi) e Geca (Gestione e controllo dell'Ambiente:management efficiente delle risorse) la cerimonia di inaugurazione prosegue in una sessione congiunta e con un programma dedicato al rapporto tra innovazione e sostenibilità. E’ previsto l'intervento del presidente del Gruppo Loccioni, Enrico Loccioni, che interviene su “2 km di futuro: innovazione e sostenibilità per sviluppare lavoro e conoscenza”; segue una tavola rotonda con rappresentanti di aziende partner dei due master dell'Istituto di Management: il presidente di Acque Spa, Giuseppe Sardu; il presidente di Geofor, Paolo Marconcini; il direttore tecnologia e innovazione di Ibm Italia, Fabrizio Renzi; il responsabile di Open Innovation Research di Telecom Italia, Gabriele Elia.

Il master in Human Rights and Conflict Management (Mahrcm) celebra l’avvio della sua 13esima edizione accogliendo una nutrita componente di studenti internazionali provenienti da paesi come Somalia, Armenia, Russia e Brasile. La cerimonia di inaugurazione prevede anche la consegna della borsa di studio in memoria di Gualtiero Fulcheri, alto funzionario delle Nazioni Unite, che precede una sessione intensiva di orientamento a cura del direttore Andrea de Guttry, della coordinatrice e dello staff. Le lezioni iniziano con alcune delle attività più interattive e mirate allo sviluppo di competenze come "team building" e "career coaching", che, tra le altre, hanno contribuito a decretare il successo del master e a formare professionisti di eccellenza nel settore della tutela dei diritti umani e della prevenzione, della mitigazione e della risoluzione dei conflitti.

I due master in Medicina promossi dall’Istituto di Scienze della Vita possono vantare caratteristiche uniche in Italia: il master in ecografia clinica e applicazioni in nefrologia, organizzato con la Scuola Siumb, di ecografia in nefrologia di Pisa, è un percorso formativo di eccellenza nell’ambito della diagnostica; il master in cardiochirurgia realizzato insieme alla fondazione Monasterio si sta accreditando come un riferimento internazionale nell’ambito delle tecnologie microinvasive.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini