Il dolore
Cittadella aeroportuale, un altro sì
Camera di Commercio favorevole al progetto di un nuovo Palacongressi
PISA. Un sì alla realizzazione e la disponibilità a contribuire sotto il profilo economico. Arriva dalla Camera di Commercio un’altra spinta alla costruzione della cittadella aeroportuale, il complesso previsto nei pressi dell’aeroporto con un nuovo palazzo dei congressi. E’ quanto si legge tra le comunicazioni della seduta della giunta camerale dello scorso dicembre.
Tra le informazioni del presidente Pierfrancesco Pacini ce n’è una specifica sulla cittadella aeroportuale e il centro congresso. Pacini ricapitola la situazione, ricordando che «il Comune ha da tempo avviato una riflessione sulle potenzialità di Pisa come città portata a investire sul turismo congressuale». Le prime riflessioni coinvolsero proprio la Camera di Commercio che, in seguito alla presentazione del piano strategico del 2007, avviò uno studio sull’attuale palazzo dei congressi e sulle sue possibilità di rispondere in modo adeguate alle esigenze. Già allora «lo studio - si legge nel documento - si concluse sottolineando le carenze di quella struttura, non superabili con interventi di ristrutturazione».
Il protocollo firmato di recente tra la Regione, il Comune e l’Università per interventi di rilancio turistico, culturale e economico della città prevede che la realizzazione della cittadella aeroportuale necessiti di interventi di investimento da parte delle istituzioni pubbliche». Questo progetto peraltro viene visto in connessione con l’entrata in funzione del People Mover, la navetta automatizzata su rotaia che collegherà con maggiore frequenza l’aeroporto e la stazione ferroviaria, dunque il centro della città.
Per questo il Comune sta predisponendo con Sat, la società di gestione del Galilei, uno studio di fattibilità da presentare alla Regione, in modo che possa stabilire tempi e modi per contribuire economicamente alla realizzazione del palazzo dei congressi. «Sulla base dell’esito dello studio di fattibilità - si legge ancora nell’atto della giunta della Camera di Commercio - potranno essere definite ulteriori intese tra le istituzioni competenti e interessate».
In questo quadro, la giunta della Camera di Commercio «prende atto e esprime parere favorevole alla realizzazione del progetto e alla partecipazione economica, se consentita».
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