Gioco
Regionali, Luciano Modica insiste: "Pronto a correre contro Enrico Rossi"
L'ex rettore dell'Ateneo pisano è in quota Civati: "Avrei voluto che il governatore uscente accettasse subito il mio invito a confrontarci. Invece è rimasto zitto. Rispetto questa scelta, ma un partito silente non ci aiuta a combattere l'antipolitica"
PISA. "Se si terranno le primarie del Pd per la presidenza della Toscana, come io auspico, sono pronto a dare la mia disponibilita' a candidarmi in competizione con Enrico Rossi e chi altro vorra' candidarsi".
Lo ha detto l'ex rettore dell'Universita' di Pisa ed ex sottosegretario all'università e ricerca nel secondo governo Prodi Luciano Modica, nel corso dell'assemblea regionale del Pd toscano, convocata oggi in vista delle regionali di primavera per iniziare a stilare una bozza di programma e definire al une regole per eventuali primarie a governatore.
Da tempo Modica è indicato come candidato alla presidenza regionale in quota "civatiana", alternativo al governatore uscente Rossi.
"Sono convinto che mille occasioni di confronto tra i candidati alle primarie - ha aggiunto -, sarebbero il miglior veicolo per costruire un buon programma e per appassionare di nuovo i nostri elettori e i partiti dell'area della sinistra italiana".
Modica ha sottolineato che "io e Rossi siamo persone diverse, ma siamo amici da 20 anni. Non sono un politico di professione, ma neanche un outsider della politica e avrei voluto che Rossi accettasse subito il mio invito a confrontarci. Invece è rimasto zitto. Rispetto questa scelta un partito silente non ci aiuta a combattere l'antipolitica e l'astensionismo dilaganti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
