Sicurezza
MdS, la casa editrice che sfida il mercato con storie d’attualità
Tre ex studenti universitari si sono lanciati in quest’avventura. Pubblicano solo testi in cui credono assumendosi il rischio imprenditoriale
Sono tre ex studenti dell'Università di Pisa, hanno sfidato il mercato editoriale in profonda crisi e i loro primi libri - oltre 25 titoli in soli due anni di attività - hanno avuto successo e alcuni sono quasi casi editorali. Un bilancio felice in un'epoca nera. Qual è la formula?
MdS nasce da Manidistrega, una editrice con sede a Livorno e con uno spiccato accento posto sul mondo femminile. Nel gennaio 2013 Manidistrega viene rilevata da Elena Sbrana, Carmine Santangelo e Sara Ferraioli, oggi rispettivamente editor, grafico e presidente di MdS Editore. Dall'acquisizione, lo spostamento della sede a Pisa, l'ampliamento di temi e collane, la nuova vita on line della rivista “Manidistrega”, un concorso letterario ed artistico patrocinato dal Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli e scelte editoriali alternative, coraggiose o simili a scommesse dove la spunta chi è davvero innovativo. Non ultima una posizione etica che può fare la differenza oggi: «MdS Editore non è una casa editrice a pagamento, non fa service editoriali mascherati da libri - afferma la presidente Sara Ferraioli - MdS Editore fa prodotti culturali e sviluppa progetti di interesse sociale assumendone il rischio d’impresa».
Progetti culturali legati al territorio come “Sulle Spallette alle Nove. Storia di una notte pisana” di un collettivo di scrittori, Gli Ottomani, uno degli ultimi titoli di successo che ha esaurito la prima tiratura nei soli tre giorni del Pisa Book Festival dello scorso novembre. Un romanzo che è la storia di otto ragazzi che si ritrovano dopo dieci anni su volontà di uno di loro che li chiama misteriosamente a raduno sulle spallette del Lungarno, dove da studenti universitari erano soliti trovarsi la sera; ma è storia di una città, Pisa, e di una generazione o di tutte le generazioni alle quali il tempo chiederà sempre “il conto”: chi siamo e cosa vogliamo essere per vivere davvero pienamente? E non è assente la riflessione sociale e politica. Nella postfazione del libro il professor Maurizio Alfonso Iacono, ex preside della Facoltà di Lettere e Filosofia ha scritto: «Queste storie apparentemente solo private tessono fili attraverso i quali trama e ordito dello stato attuale del nostro paese sono ampiamente riconoscibili». Altro titolo di successo per MdS “Diversamente amore” di Antonia Casini, una storia d'amore tra una ragazza normodotata e un ragazzo affetto da sindrome di Down. Tema ugualmente difficile quello proposto da Sandra Mazzinghi con “L'orizzonte rubato” sulla violenza sessuale tra le pareti di casa.
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