Il dolore
Al via cinque nuove edizioni dei master
PISA. Sono cinque le nuove edizioni dei master universitari della Scuola Superiore Sant’Anna che, in un colpo solo, saranno inaugurati durante la cerimonia di martedì 13 gennaio (inizio ore 9,15) con...
PISA. Sono cinque le nuove edizioni dei master universitari della Scuola Superiore Sant’Anna che, in un colpo solo, saranno inaugurati durante la cerimonia di martedì 13 gennaio (inizio ore 9,15) con una prima parte in aula magna e con quella successiva, che prevede la presentazione dei corsi e sessioni tematiche, ospitata nelle aule vicine.
I master universitari ai nastri di partenza il 13 gennaio, cinque su un totale di 10, saranno frequentati da allievi che diventeranno specialisti a cui sarà affidato il compito di guidare e di indirizzare l’innovazione delle aziende; che gestiranno in maniera efficiente e sostenibile le risorse ambientali; che medieranno i conflitti e che garantiranno il rispetto dei diritti umani; che si specializzeranno, già laureati in medicina, nella chirurgia cardiaca e nella diagnostica ecografica.
L’offerta didattica, che fa riferimento agli Istituti di Management, Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) e Scienze della Vita, appare ricca e presenta, come tratti unificanti, l’alta qualità didattica garantita dai docenti, interni e di prestigiose istituzioni italiane e internazionali, nonché l’ormai consolidata collaborazione con enti, aziende, istituzioni che contribuiscono a mantenere alto e qualificato il livello di placement. Caratteristica, quest’ultima, che rende particolarmente appetibili i master del Sant’Anna, i cui costi di iscrizione sono spesso coperti per intero da numerose borse di studio. I 10 master universitari del Sant’Anna sono seguiti da circa 200 allievi (circa 40 gli stranieri) che hanno superato le procedure di ammissione, perché non basta “presentare domanda” per essere ammessi al corso.
La prima parte della cerimonia del 13 gennaio vede la partecipazione del rettore Pierdomenico Perata e del delegato all’alta formazione Andrea de Guttry, a cui sono affidati gli interventi di apertura. L’intervento centrale è dedicato all’interdisciplinarietà: il professore di Neuroscienze, Stefano Cappa, tra l’altro responsabile della classe accademica di scienze biomediche e coordinatore dell’attività didattica post lauream dello Iuss (Istituto Universitario Studi Superiori) di Pavia, che si è appena federato proprio con la Scuola Sant’Anna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
