Trasporti
Usavano i bus per vendere droga
Sull’asse Pisa-Massa l’attività dei pendolari dello spaccio: sedici arresti
PISA. Da Pisa a Massa per spacciare eroina. Viaggiavano su auto private, ma anche con i mezzi pubblici gli arrestati nell’operazione “Scout” dei carabinieri massesi. Il nocciolo duro della banda è rappresentato dai Talbi, nome storico nel mondo dei pusher pisani.
Sedici le persone finite in carcere (due ricercate) tra immigrati nordafricani e italiani. Il blitz è scattato all'alba, ma le indagini partirono nel 2013: riprese video, foto e pedinamenti hanno permesso di individuare il folto gruppo di spacciatori, nominati "pendolari dello spaccio" perché, dopo essersi approvvigionati dello stupefacente, proveniente dal nord est Europa, che veniva stoccato nel Pisano, lo trasportavano quotidianamente a Massa e Carrara, per venderlo a terzi prima di essere diviso in dosi e confezionato. Per non dare troppo nell'occhio utilizzavano soprattutto mezzi pubblici, per spostarsi da Pisa in provincia di Massa Carrara.
Durante le indagini i carabinieri riuscirono ad arrestare in flagranza di reato otto spacciatori locali e a sequestrare circa 700 grammi di eroina; le indagini hanno poi fatto risalire i carabinieri al vertice della piramide. Le manette sono scattate nonostante le difficili condizioni in cui i militari si sono trovati a operare, dovute al fatto che Villa Ceci a Massa, luogo di attività illecite e ricettacolo di malviventi, per la morfologia del territorio, caratterizzato da campi agricoli e ampie distese, non permette una facile attività di osservazione, controllo e pedinamento dei soggetti. Il rischio era di essere localizzati dagli spacciatori, disposti su quel territorio in posizioni strategiche, sempre pronti a dileguarsi e ad occultare lo stupefacente nei terreni circostanti.
Ecco chi sono gli arrestati: Samuele Maggiani (Carrara), 34 anni; Alessandra Menicocci (Carrara), 35; Silvia Pucci (Carrara), 40 anni; Jessica Ginesi (Carrara), 32 anni; Andrea Galliera (Massa), 35 anni; Paolo Tongiani (Massa), 35 anni; Nicola Baratta (Carrara), 34 anni; il nucleo pisano con Blel Talbi dello "Zoppo" (Tunisia), 25 anni; Zied Talbi detto "Rami" (Tunisia), 23 anni; Moez Talbi (Tunisia), 26 anni; Soufiane Talbi detto "Lungo" (Tunisia), 22 anni; Naoufil Talbi (Tunisia), 25 anni; Aymen Talbi detto "Ricciolo" (Tunisia), 26 anni; Anouer Talbi (Tunisia), 20 anni; Gabriele Rubini, alias "Peppa" (Carrara), 46 anni; Alessandra Mosti (Carrara), 52 anni; Andrea Grossi (Massa), 32 anni; Gian Maria Bandini (Massa), 35 anni.
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