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attentato di parigi/2

«Vanno difesi i nostri valori»

Il Comitato #noMoschea: un attacco alla libertà inaccettabile

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PISA. Sulla strage di Parigi interviene Luca Cuccu Presidente Comitato #noMoschea.

«L’attentato - scrive Cuccu - suona come il fischio di inizio di una battaglia che vede i terroristi islamici minare la nostra libertà e noi a difenderla.  I terroristi non hanno semplicemente attaccato con un kamikaze, hanno risposto alla satira di un giornale attraverso un vero e proprio attacco in stile militare. Questo segna un profondo salto di qualità rispetto al passato perché in Occidente non abbiamo precedenti di attacchi di questo tipo. Ma il salto di qualità è soprattutto costituito dall’obiettivo dell’attacco: il giornalista. Uccidere un giornalista, che esprime scrivendo la propria opinione e il proprio pensiero, significa uccidere l’essenza stessa di libertà. Noi italiani, noi occidentali siamo abituati ad utilizzare la satira e vogliamo continuare ad usarla. Schernire i potenti e fare satira sui simboli sono per un Paese libero un diritto di espressione imprescindibile. Non devono essere i giornalisti francesi, né tantomeno quelli occidentali, a rinunciare a pubblicare le proprie vignette satiriche. Sono gli islamici che devono iniziare a sottostare alle nostre leggi e ai nostri usi. Come Comitato #noMoschea, non solo condanniamo fortemente questo brutale attentato, ma puntiamo anche il dito contro tutti coloro che fingono che non esistano problemi di convivenza con l'Islam più radicale. Occorre prendere una posizione precisa e di contrapposizione in difesa dei nostri valori, come quella che abbiamo preso noi del Comitato #noMoschea per quanto riguarda Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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