Sicurezza
Rave party senza incidenti ma con decine di denunce
PISA. Una festa di denunciati quella che si è conclusa nel primo pomeriggio di ieri in un capannone di Ospedaletto. Un rave party che, per sua natura, non era stato autorizzato, ma che le forze dell’...
PISA. Una festa di denunciati quella che si è conclusa nel primo pomeriggio di ieri in un capannone di Ospedaletto.
Un rave party che, per sua natura, non era stato autorizzato, ma che le forze dell’ordine non hanno comunque interrotto per evitare problemi più gravi da dover gestire.
Dopo i quarantuno giovani identificati lunedì, i carabinieri hanno chiesto le generalità ad altri ventuno ragazzi trovati nell’area del rave abusivo: anche loro verranno denunciati per invasione abusiva di terreno privato.
Alla fine il conto degli “occupanti” irregolari dopo i due blitz in via Cannizzaro sale a sessantadue tra donne e uomini provenienti da tutta Italia.
I controlli avviati dai militari hanno portato alla scoperta e al relativo sequestro di una ventina di grammi di marijuana occultati in un cespuglio.
Una patente è stata ritirata e un’auto messa sotto sequestro. Cinque i giovani segnalati alla prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti.
Lanciata, come avviene di solito, attraverso Internet, la festa sorvegliata a distanza da polizia e carabinieri, è andata avanti dalla notte dell’Epifania e per tutta la giornata di ieri senza alcun problema.
Nel capannone dismesso da tempo è stata anche verificata dai carabinieri la regolarità degli apparecchi di amplificazione. Nessun allaccio abusivo agli impianti elettrici dell’area industriale.
Gli organizzatori dei rave sanno essere autosufficienti. La musica sparata senza lesinare decibel è stata garantita dai generatori per oltre ventiquattro ore a partire da lunedì mattina.
L’area di Ospedaletto, lontanana dalle abitazioni, si presta a ospitare i ritrovi musicali estemporanei annunciati con il tam tam della Rete.
A giugno e a novembre, centinaia di giovani si erano dati appuntamento in un capannone abbandonato.
Un weekend di musica, denunce e anche un ferito, un 26enne di Bagno a Ripoli, accoltellato in modo lieve da una persona rimasta sconosciuta.
Oltre sessanta denunce chiusero la tappa pisana del rave party che da lunedì ha proposto una terza edizione nel giro di poco più di sei mesi.
Un gruppetto di giovani nei giorni scorsi aveva cercato di fare qualcosa di simile anche nella tenuta di San Rossore.
Aveva già sistemato casse e amplificatori, ma il monitoraggio delle guardie del Parco è stato più efficace della velocità di allestire l’impianto stereo per una festa promossa sul web e annullata dalle denunce delle guardie.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
