Porta a Lucca, soldi Iscop contro gli allagamenti
Approvato un progetto da oltre due milioni di euro per la nuova fognatura. I lavori, al via quest’anno, finanziati con gli introiti dell’imposta di scopo
PISA. I soldi incassati con l’imposta di scopo vengono subito spesi o quasi Obiettivo: risolvere il problema, che si può definire a suo modo storico, degli allagamenti che si verificano nel quartiere di Porta a Lucca ogni volta che piove con particolare intensità. Il progetto esecutivo, quindi finale, è stato approvato dalla direzione comunale dei lavori pubblici con una determinazione a firma dell’architetto Marco Guerrazzi. Un passaggio reso possibile proprio dal cofinanziamento arrivato dalla Iscop su un importo complessivo di 2 milioni e 400.000 euro. Il tutto in collaborazione con l’Ufficio Fiumi e Fossi.
Secondo lotto. Il progetto ha per titolo “Sistemazione idraulica Pisa Nord-Opere a servizio dell’abitato di Porta a Lucca”. Si tratta nello specifico del secondo lotto, quello relativo alla realizzazione della fognatura per il collegamento del fosso Bargigli al canale adduttore dell’impianto idrovoro dei Passi. L’importanza di questa opera? «Ci attendiamo un notevole miglioramento della situazione in metà quartiere, da via XXIV Maggio a via Tino da Camaino», dice l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Una particolare attenzione per la sicurezza idraulica a Porta a Lucca è specificata nella pianificazione triennale (che contiene gli obiettivi per il periodo 2015-2017) di recente approvata a Palazzo Gambacorti. Riguardo al lotto due dei lavori, per il 2015 sono previsti il finanziamento, la progettazione esecutiva e l’inizio del cantiere. La conclusione di questi interventi è invece stabilita per l’anno prossimo.
L’ostacolo. L’amministrazione conta di rispettare questa tempistica anche se in realtà il progetto esecutivo è stato approvato incompleto. Non è ancora stato acquisito, infatti, il nulla osta tecnico di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) «per l’autorizzazione in deroga - come si legge nella determinazione dirigenziale - per la realizzazione della condotta fognaria di progetto nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Pisa-Pistoia». Per questo sarà necessario andare all’adozione di un successivo atto dirigenziale per “il perfezionamento dell’approvazione del progetto esecutivo” e altri aspetti come l’istituzione dell’ufficio di direzione dei lavori e la definizione delle modalità di affidamento dei lavori.
L’imposta. Ma quanto conta il Comune di recuperare dalla Iscop in modo da sostenere il costo dei lavori a Porta a Lucca? «Il gettito previsto è di 1 milione e 270mila euro, una stima comunque prudenziale», spiega l’assessore Serfogli. Il versamento dell’imposta doveva avvenire alla scadenza dello scorso 16 dicembre e Sepi (la società delle entrate) sta facendo le verifiche. L’imposta di scopo è triennale. In altre parole, i cittadini pisani che versano l’Imu dovranno pagarla (alle stesse condizioni) anche quest’anno e nel 2016. Con la Iscop l’amministrazione comunale intende cofinanziare varie opere: nella definizione di una “scaletta” è stata messa al primo posto proprio la sicurezza idraulica della zona di Porta a Lucca.
Altri lotti. Il primo lotto, già realizzato, è stato quello relativo alla costruzione della vasca e alla messa in funzione dell’idrovora ai Passi, oltre al canale di collegamento al fosso delle Palazzine. Il terzo lotto consisterà invece nella realizzazione del collettore su via Firenze da collegare con via di Gello. Ma in questo caso i finanziamenti sono ancora da trovare.
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