Sicurezza
Influenza, oltre cento casi ogni giorno
Ma presto raddoppieranno: a Pisa e provincia saranno colpite 35.000 persone entro Pasqua
PISA. Una campagna di vaccinazioni un po’ al di sotto dell’anno precedente per le notizie che mettevano in discussione la sicurezza di alcuni vaccini, comunque una situazione sotto controllo per un’influenza che si preannuncia di media portata, fatto salvo l’andamento delle condizioni meteo nelle prossime settimane.
È il parere di Giuseppe Figlini, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri. Si tratta di un momento delicato quello che stiamo attraversando, perché da oggi – come consuetudine – con il riaprirsi di scuole, fabbriche ed uffici assisteremo ad una massiccia diffusione dell’infezione. Dagli oltre cento casi quotidiani a Pisa e provincia, si passerà ad una rapida crescita per raggiungere entro Pasqua i circa 35.000 casi, secondo una previsione degli esperti. I disturbi – precisa ancora – sono sostanzialmente quelli classici con febbre elevata, dolori articolari diffusi, stanchezza, tosse, mal di gola, sintomi gastrointestinali con vomito e diarrea. Più a rischio sono i bambini e gli anziani. In questo secondo caso possono coesistere, infatti, altre condizioni cliniche, malattie cardio e cerebrovascolari, respiratorie, ipertensione, diabete e così via, sulle quali le temperature rigide possono avere un ruolo particolarmente impegnativo. Occorrono dunque prudenza e buon senso – aggiunge il presidente dell’Ordine – ed affrontare i disturbi con farmaci sintomatici. Se tale situazione dovesse persistere, rivolgersi al medico di fiducia.
Importante rimane comunque la prevenzione come quella di coprire adeguatamente le parti più delicate del corpo quali la testa, la gola ed i piedi. Una volta all’esterno – precisa Figlini - è bene non sostare in luoghi affollati ed anche cercare di respirare con il naso, la cui funzione è di filtro e di mitigare l’aria fredda. All’interno si dimostra opportuno, inoltre, mantenere la temperatura fra i 18° - 20° ed un gradiente d’umidità intorno al 50%.
Consigliabile è poi aerare bene gli ambienti dove s’intende soggiornare e soprattutto dormire. Lavarsi inoltre bene e spesso le mani – così conclude il presidente dell’Ordine - mani che sono principale veicolo d’infezione. Bere acqua in abbondanza, circa un litro e mezzo al giorno, a scopo depurativo, introdurre la giusta quantità di calorie.
Tornando al vaccino contro l’influenza, e al calo delle persone che lo hanno richiesto al medico o lo hanno acquistato in farmacia, c’è da dire che i timori si sono rivelati infondati, dato che non è stata rilevata alcuna correlazione tra certi vaccini e i decessi di alcuni anziani.
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