Sicurezza
Il 2015 sarà l’anno delle rotatorie attese sull’Aurelia
L’Anas ha bandito la gara e sta esaminando le offerte Il sindaco di Vecchiano: «Opere necessarie per Migliarino»
MIGLIARINO. Il 2015 sarà l’anno della realizzazione di importanti progetti. Fra questi la rotatoria sull’Aurelia allo svincolo del casello autostradale di Pisa Nord a Migliarino.
«Già questa settimana mi metterò in contatto con l’Anas per capire quali sono i tempi di realizzazione» afferma Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano, che è stato fra coloro che si sono impegnati affinché si potesse realizzare la rotatoria necessaria per alzare il livello di sicurezza della viabilità in un tratto dove sono stati numerosi gli incidenti.
«Si è concluso il passaggio di partecipazione al bando di gara e l’Anas sta esaminando le offerte pervenute. Quindi seguirà l’aggiudicazione provvisoria. Entro primavera dovrebbero cominciare i lavori e entro l’estate 2016 saranno terminati» spiega il sindaco Giancarlo Lunardi il quale ricorda che al fine di realizzare quest’opera si sono impegnati sia i parlamentari pisani che il presidente della Regione Enrico Rossi. «Proprio al governatore e anche all’Anas - ricorda Lunardi - avevamo scritto noi sindaci dell’area pisana segnalando la necessità di quest’opera».
L'intervento avrà un costo complessivo di 4.691.856,20 euro, di cui 3 milioni e 690.000 finanziati nel programma Anas ed un milione a carico della Società Autostrade per l'Italia.
Il progetto prevede la realizzazione di un’altra rotatoria oltre a quella dello svincolo autostradale. Quest’altra sarà realizzata più verso nord e servirà per il collegamento con la via Traversagna; strada molto trafficata in quanto accesso alla zona industriale di Migliarino. Con la realizzazione del nuovo svincolo e della seconda rotatoria, quindi, l'Aurelia nel tratto che attraversa Vecchiano sarà tutta in sicurezza.
«Sarà importante anche la realizzazione di questa seconda rotatoria - sottolinea il primo cittadino di Vecchiano - poiché sarà più facile l’accesso alla zona industriale di Migliarino dove sono circa duemila i lavoratori diretti e indiretti, fra chi è occupato nelle ditte e chi nell’indotto. La zona industriale di Migliarino potrà svilupparsi anche grazie a una migliore infrastuttura».
Giovanni Parlato
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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