Il Tirreno

Pisa

gli altri temi affrontati in prefettura

«I rom? Distribuzione più equa»

«I rom? Distribuzione più equa»

E per la sicurezza alla stazione non ci sarà soltanto il presidio fisso

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Non so se siano tanti o pochi, giusti o ingiusti. In linea generale so che chi vive in un territorio e ne rispetta le regole deve essere accolto al meglio». La spinosa questione dei rom è arrivata subito sul tavolo di Visconti. Le polemiche sugli sgomberi e quella tra il viceprefetto Romeo e l’europarlamentare Spinelli sono recenti. Il nuovo prefetto deve affrontarle. «Se la presenza di stranieri crea difficoltà, le forze dell’ordine devono fare il loro lavoro - dice -. Se il problema è il pregiudizio, dobbiamo impegnarci perché non succeda». Ma ritiene, Visconti, la presenza di rom sul territorio pisano eccessiva? E’ per una più equa distribuzione con le altre province toscane? «Faccio io una domanda: qual è il limite del troppo poco a livello numerico? Non so parametrarlo. Se ci sono, vanno comunque accolti. Proseguiremo su questa strada. Ma sono anche pronto ad approfondire il discorso con gli altri prefetti per una distribuzione sul territorio».

Il viceprefetto Romeo ricorda «il progetto della Regione, con relativi fondi a disposizione, per una sistemazione dignitosa dei rom a livello di alloggio. Ma non è facile trovare disponibilità». Visconti interviene per un appello: «I fondi ci sono. Ora istituzioni, associazioni, cittadini ci diano una mano per trovare dove possibile soluzioni abitative».

Nodo stazione. Quello relativo al decoro e alla sicurezza nella zona della stazione è un altro tema che il prefetto ha affrontato anche con il sindaco Filippeschi.

«So che esiste un presidio di polizia - dice Visconti - e già ho fatto una passeggiata nella zona per rendermi conto della situazione. Disporrò controlli precisi da parte della Guardia di Finanza e della polizia locale. Oltre che sul vecchio sistema del presidio fisso, credo sia opportuno lavorare intorno a tutto ciò che può attirare attenzioni e comportamenti che vanno oltre la legge».

Le associazioni. «Una priorità è sicuramente stare vicini ai più bisognosi, ai più deboli». Il prefetto avrà un incontro con il Cesvot, il centro servizi del volontariato. Poi incontrerà il mondo dell’associazionismo.

Il ruolo. Nella riforma delle amministrazioni locali, qual è la prospettiva delle prefetture? Visconti è deciso: «Il ruolo è attualissimo. Svolgiamo un compito terzo rispetto al mondo politico. È proprio quello che ci sta chiedendo il cittadino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web