Sicurezza
A spasso nei boschi alla scoperta di natura e storia
Appuntamento l'8 gennaio alla stazione di Ripafratta con il gruppo luchcese "Quelli del giovedì"
SAN GIULIANO. Appuntamento giovedì 8 gennaio alle 8,30 a Lucca o alle 8,50 alla stazione ferroviaria di Ripafratta per l'escursione a piedi fino a San Giuliano. Il gruppo lucchese "Quelli del giovedì", nato spontaneamente per le “libere escursioni in allegria, serenità e voglia di vivere”, come consuetudine ormai da qualche anno, organizza una camminata tra il verde e i monumenti nel tragitto tra Ripafratta e il capoluogo termale.
La passeggiata inizia al sentiero che dal paese conduce fino a Rupe Cava, l'eremo abbandonato nei pressi di Molina di Quosa. Di rigore una visita alla rocca di Ripafratta o complesso monumentale di San Paolino. Dal panorama della Rocca gli escursionisti cammineranno per circa 4 ore e 30 minuti o 5 stimate per giungerea al monumento in memoria dell'eccidio di 69 civili fucilati dai nazifascisti nella notte tra il 6 e il 7 agosto 1944 in località La Romagna. E poi via per la strada asfaltata fino a Freghino, passando per Le Croci di Vaccoli e la località chiamata i 4 Venti, finché tra i boschi si raggiungerà un rudere in restauro su uno slargo panoramico dove il gruppo farà la sosta per il pranzo.
La discesa avrà luogo attraverso un sentiero sterrato che porta fino a San Giuliano Terme. L'escursione avrà così termine in pianura dopo aver raggiunto complessivamente un'altezza di 550 metri circa. Una iniziativa che l'anno scorso ha avuto successo e ha coinvolto un discreto numero di partecipanti grazie ad internet dove "Quelli del giovedì" hanno un sito web dedicato alla loro passione. Un modo semplice e salutare per conoscere il territorio tra boschi e storia. In questo caso il territorio di San Giuliano Terme, ai confini con quello lucchese. Purtroppo una storia, quella di alcuni beni storico-architettonici, che parla solo di abbandono e degrado da anni. E' il caso, ormai tristemente conosciuto, proprio del complesso monumentale di San Paolino che domina il paese di Ripafratta con delle crepe spaventose ai suoi fianchi prospicienti il fiume: un monumento mai messo in sicurezza. Ma è anche il caso di Rupe Cava.
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