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Studiosi a caccia di meteoriti in Antartide

Studiosi a caccia di meteoriti in Antartide

È arrivato alla base “Zucchelli” il team dell’Ateneo, su Facebook il diario giornaliero della spedizione

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PISA. «Eccoci finalmente arrivati alla base italiana “Mario Zucchelli”! Le condizioni meteo favorevoli ci hanno permesso di arrivare in base proprio all’ora di cena, giusto in tempo per la grigliata di Capodanno. Un evento molto atteso in base. Il viaggio è durato circa 7 ore a bordo di un C-130 americano partito da Christchurch. Durante il volo finalmente le prime cime ed il primo ghiaccio dell’Antartide. Per arrivare alla base italiana abbiamo fatto scalo a McMurdo station (la base americana) e da qui a bordo di un Twin Otter abbiamo raggiunto la stazione Mario Zucchelli. Nei prossimi giorni programmeremo la nostra attività. Aspettiamo con ansia la prima uscita. A presto con nuovi aggiornamenti. E speriamo il primo ritrovamento».

Firmato Maurizio, Jacopo e Gabriele. Il post su Facebook del primo gennaio annuncia di tre ricercatori - due dell’Ateneo pisano - andati in Antartide per cercare meteoriti. Il 3 gennaio un altro post sul diario online: «Oggi finalmente la prima uscita. Ieri sera ci hanno comunicato che stamattina saremmo usciti con destinazione Allan Hills, una località con una storia importante nel mondo delle meteoriti. Alle 8.30 partenza in elicottero. L’emozione è tanta. Il panorama mozzafiato. Durante il tragitto è necessario fare rifornimento visto che la nostra destinazione si trova a circa 260 km a sud della base italiana. Arrivati ad Allan Hills è iniziata la caccia alle meteoriti. È stata una giornata con buoni risultati con il ritrovamento di sei meteoriti! Al rientro in base una doccia rigenerante e la stanchezza piacevole di una giornata piena di fatica, ma anche ricca di emozioni. Speriamo di uscire di nuovo e di darvi buone notizie».

Gli studiosi dell'Università di Pisa sono stati inseriti nella XXX missione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra), finanziata dal Miur. Fanno parte del progetto "Meteoriti Antartiche" coordinato da Luigi Folco, ricercatore dell'Università di Pisa.

A guidare il gruppo sul terreno è Maurizio Gemelli, ricercatore del dipartimento di Scienze della Terra, a cui si aggiungono Jacopo Nava, studente laureando del dipartimento di Scienze della Terra dell'Ateneo pisano, e Gabriele Giuli, ricercatore dell'Università di Camerino. Gli studiosi pisani utilizzano come supporto logistico la base italiana del Pnra "Mario Zucchelli", gestita dall'Enea, che si trova sulla costa del Mare di Ross, nella Baia Terra Nova, e che è aperta dalla metà di ottobre.

La durata della missione sarà di circa 40 giorni con il rientro previsto per il 6 febbraio.

Durante le settimane della missione, i due ricercatori pubblicheranno un diario delle loro attività sulla pagina Facebook "La spedizione in Antartide dell’Università di Pisa".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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