Gioco
Il nuovo prefetto: "Sarò vicino alle fasce più deboli"
Visconti è intervenuto anche sulla questione rom: "Abbiamo il dovere dell'accoglienza, fermo restando il rispetto assoluto della legalità". E per vigilare sulla movida annuncia la nascita di un tavolo in Questura con la partecipazione degli studenti
PISA. Si è insediato il 5 gennaio il nuovo prefetto di Pisa, Attilio Visconti.
Nell'incontro con i giornalisti ha detto che la sua priorità sarà il sostegno alle fasce deboli della popolazione colpite dalla crisi economica.
Quanto alla presenza dei rom e alla polemica nata intorno agli sgomberi, Visconti ha confermato che l'obiettivo deve essere quello dell'accoglienza - fermo restando il rispetto assoluto della legalità - e che non esiste alcun parametro di riferimento per affermare che i rom sono pochi o molti su un territorio.
Conversando con i cronisti, il prefetto ha pure annunciato l'istituzione di un tavolo in Questura per vigilare sulla movida, con riunioni settimanali, a cui saranno invitati anche i rappresentanti degli studenti.
In mattinata Visconti ha incontrato il sindaco Marco Filippeschi, che è anche presidente della Provincia, il quale, al termine del faccia a faccia, ha diffuso una nota: «Ho dato al nuovo prefetto il benvenuto della città e quello dell’intera comunità provinciale e ho offerto la nostra massima collaborazione. Ho sentito nelle sue parole tanta voglia di fare, ma anche consapevolezza del bell’impegno che avremo da condividere e delle potenzialità positive di Pisa. Nei prossimi giorni esamineremo tutti i dossier più rilevanti, perché il cambiamento a Palazzo Medici e il nuovo anno siano anche l’occasione di un rilancio dell’iniziativa coordinata delle istituzioni».
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