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Fontanelli, Sofri e Battini visitano il carcere e portano panettoni ai detenuti

Il carcere Don Bosco
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Il carcere Don Bosco

Il deputato Pd: "Il problema del sovraffolamento è superato, ma la struttura è vecchia"

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PISA. Superato il problema del sovraffollamento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso ma resta quello della vetustà della struttura. E' la fotografia della casa circondariale Don Bosco di Pisa scattata stamani 5 gennaio dal deputato del Pd, Paolo Fontanelli, che ha visitato il carcere insieme ad Adriano Sofri e al professor Michele Battini consegnando, come fa ogni anno, i panettoni ai detenuti.

"Ci ha accompagnati il direttore Fabio Prestopino - scrive il parlamentare sul suo blog - ma la situazione è assai diversa da quella dell'anno scorso, quando dominava il sovraffollamento. Oggi, grazie allo 'svuotacarceri', i detenuti sono circa 200 a fronte dei 360 di un anno fa. Resta serio il problema della vetustà della struttura e delle evidenti carenze di manutenzione. Il carcere presenta molti fattori di inadeguatezza, che ovviamente si ripercuotono sullo stato di detenzione e sul lavoro degli agenti. I servizi lasciano seriamente a desiderare. Con particolare pesantezza nella sezione femminile, che però in questo periodo è vuota. Forse sarebbe il caso di approfittarne per fare gli opportuni adeguamenti. Tuttavia, per poter dire che il Don Bosco è un istituto di pena con un futuro, sarebbe opportuno un intervento strutturale massiccio, su larga scala, risolvendo situazioni di lavori interrotti e indefiniti e mettendo fine alla pratica delle toppe. Nei prossimi giorni mi muoverò comunque per interessare il ministero verso questa situazione".
 

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