Sicurezza
In tanti per l'addio all'ex assessore Badiani
Numerosi i personaggi legati al Partito socialista e a una stagione politica ormai tramontata
SAN GIULIANO. Non agibile per lavori la chiesa parrocchiale di Asciano, i funerali di Giancarlo Badiani, scomparso il primo gennaio, già assessore socialista a Pisa, si sono svolti nella piccola chiesa di San Giovanni Battista, officiante il parroco, don Francesco Barsotti.
Folta la presenza di compagni del partito socialista e di vecchi colleghi di consigli comunali e di giunte. Oltre ad essere stato assessore per il Psi con i sindaci Ripoli, Granchi e Cortopassi, Badiani era stato in quegli anni un attivissimo presidente dell’Uisp organizzando tre edizioni del "Meeting dell’Amicizia", manifestazione di atletica leggera di livello europeo nella quale portò atleti come Gabriella Dorio e Sara Simeoni che conquistarono proprio all’Arena Garibaldi alcuni dei loro record. Lasciata la politica attiva, Badiani fu attivo nel volontariato e nell’associazionismo.
Sulla bara un grande cuscino di garofani rossi. Il comune di Pisa era presente con il gonfalone mentre il sindaco Marco Filippeschi, che non aveva mancato di inviare un messaggio di condoglianze e di apprezzamento per il defunto, è stato rappresentato da Federico Eligi, con fascia tricolore, oggi assessore e compagno di partito di Badiani. Fra i presenti molti nomi della politica pisana e della militanza socialista, soprattutto legati a una stagione politica ormai trascorsa: da Antonio Veronese ad Aurelio Pellegrini, fino a Carletto Monni.
C’erano anche amici di tante iniziative come Roberto Biondi, direttore di Casartigiani, con il quale Badiani collaborò per molti anni contribuendo a organizzare manifestazioni di successo come "L’artigiano a scuola" e "Vota il palazzo più bello" in occasione della luminaria di San Ranieri, una manifestazione giunta a raccogliere quasi 15.000 schede di adesione a testimonianza dell’accoglienza del pubblico all’iniziativa. Fra i presenti anche politici tuttora sulla breccia come il segretario cittadino del Psi, Rolando Vivaldi, e quello provinciale, Carlo Sorrente, mentre una testimonianza di umana solidarietà è stata portata da Carlo Scaramuzzino, già Pci, oggi Sel.
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