Toscana
Addio a Badiani, ex assessore socialista
Nei primi anni Novanta venne accusato di tentata concussione, fu poi assolto con formula piena
PISA. Si è spento ieri alle 6 del mattino, all'età di 76 anni, Giancarlo Badiani. Era stato assessore socialista della giunta Cortopassi nei primi anni Novanta.
Giancarlo Badiani, tra gli anni 1992 e 1993, rivestiva il ruolo di assessore alle attività produttive e al turismo della giunta guidata dal sindaco socialista Sergio Cortopassi. Badiani venne coinvolto in un’indagine giudiziaria e accusato di tentata concussione. Erano gli anni di “Mani pulite” e un avviso di garanzia, a quel tempo, non era visto come un atto di garanzia nei confronti dell’indagato, ma - al contrario - quasi come un atto di accusa. Badiani fu costretto alle dimissioni e la sua carriera politica segnata irrimediabilmente nonostante venne poi scagionato nel 1997 con formula piena dalla Cassazione che lo ritenne estraneo ai fatti.
Il capo d’accusa di cui Badiani fu vittima segnò, oltre che la sua carriera, anche la stagione politica pisana di quegli anni. Il sindaco Cortopassi - dopo le dimissioni di Badiani - optò per un rimpasto di giunta e allora un giovanissimo Rolando Vivaldi divenne assessore alla casa. Ma il clima restò infuocato: a livello nazionale l’indagine del pool dei magistrati milanesi stava azzerando una classe politica e il pentapartito che governava Pisa era visto come un riflesso della politica nazionale. Al punto che il senatore Salvatore Senese (il Pds era all’opposizione) lanciò accuse di associazione mafiosa chiedendo lo scioglimento del consiglio comunale per associazione mafiosa. Un’accusa infondata, ma destinata a innescare durissimi conflitti nella politica locale. E il consiglio comunale, per le dimissioni di numerosi rappresentanti, fu costretto a sciogliersi per poi andare a nuove elezioni amministrative. Anni di grande conflittualità su cui l’attuale Psi preferisce non esprimersi ricordando, ma esprimendo «profondo dolore per la morte del compagno Giancarlo Badiani. Di cultura libertaria e socialista, fu quadro dirigente del Psi sia a livello provinciale che regionale; amministratore sensibile alle esigenze del territorio e delle legittime richieste dei cittadini, apprezzato per il suo umanesimo e la dedizione con cui ha servito la pubblica amministrazione prima come presidente del consorzio del Gas poi, a partire dal 1985 al 1993, come consigliere comunale ed assessore al Comune Pisa nella giunta del sindaco Psi Sergio Cortopassi».
Da giovanissimo, Badiani aveva partecipato alle lotte operaie presso la Motofides di Marina di Pisa. Era stato impegnato nel sociale come dirigente di varie società sportive ed era stato fondatore di polisportive come la mitica "Albarosa", qualificandosi come instancabile e geniale organizzatore.
Il funerale di Giancarlo Badiani si terrà domani alle 10,15 presso la chiesa San Giovanni Battista ad Asciano di San Giuliano. La salma sarà esposta presso la camera ardente della Pubblica Assistenza di Asciano a partire dalle ore 10 di oggi.
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