Sicurezza
Turismo, salvi per ora i punti informativi
Trovati i fondi per i primi tre mesi del 2015, ma la promozione non sarà più compito della Provincia
PISA. Grazie anche alla disponibilità della Sat, società che gestisce lo scalo Galilei, la Provincia riuscirà a mantenere aperto per i primi tre mesi del 2015 il punto di informazione turistica dell’aeroporto. Questo “totem multimediale” si affiancherà all’altro punto informativo di Piazza Vittorio. E i tre mesi di fondi recuperati in extremis consentiranno di «prendere tempo, in attesa di un chiarimento del quadro istituzionale, per il coinvolgimento di tutti i Comuni della provincia e per la ricerca di soluzioni di partnership pubblico-private». Lo si legge in una nota della Provincia, che ieri sera ha chiuso (per ora) una giornata di dubbi. Infatti, dal giorno prima, l’argomento turismo era entrato nel vortice delle polemiche legate alla trasformazione delle Province voluto dalla legge Delrio: mancano ancora i decreti attuativi, ma è quasi scontato che il turismo non sarà più competenza della Provincia, ma sarà a carico di Comuni e Regione.
Si parte da qui e si aggiunge un’altra informazione: l’attuale bilancio della Provincia non permette spese per il turismo. Ci sono giusto i soldi per pagare il personale, le rate dei mutui sul debito, i versamenti al bilancio dello Stato che per il 2015, senza considerare quanto previsto dalla legge di stabilità, ammontano a circa 9 milioni e poco altro. Con l’operatività della legge di stabilità 2015, i versamenti al bilancio dello Stato, secondo stime dell’Unione delle Province, diventeranno 21,5 milioni, cifra pari a quanto verrà pagato dai cittadini come imposta sulle assicurazioni per la responsabilità civile per i veicoli. Difficile, quindi, trovare i finanziamenti per tenere in vita due punti di informazioni turistiche, quello di piazza Vittorio Emanuele e quello dell’aeroporto Galilei, il più oneroso, per il quale la Provincia pagava anche un canone per la locazione degli spazi. Con 50.000 utenze l’anno (2012) quello del Galilei e quasi 70.000 per il punto informativo in piazza Vittorio. Anche i 50.000 euro annui dati ogni anno dalla Regione alla Provincia di Pisa non sono al momento confermati. I contratti per i due punti d’informazione con le cooperative per la gestione sono in scadenza il 31 dicembre. E per la Provincia non è stato possibile fare una nuova gara con la durata e con i finanziamenti stabiliti in passato. Ora i due affidamenti sperimentali provano a salvare i due punti informativi, senza spese vive per la Provincia, in attesa di un chiarimento del quadro istituzionale.
Nel frattempo l’ente di piazza Vittorio convocherà i sindaci per decidere insieme come proseguire le attività dei punti di informazione turistica.
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