Sicurezza
Approvato dal consiglio provinciale il bilancio del 2015
PISA. Il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2015, secondo le procedure previste dalla legge 56/2014. Questa dispone, infatti, che su proposta del presidente della Provincia...
PISA. Il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione 2015, secondo le procedure previste dalla legge 56/2014. Questa dispone, infatti, che su proposta del presidente della Provincia il consiglio adotti gli schemi di bilancio da sottoporre al parere dell'assemblea dei sindaci. A seguito del parere espresso dall'assemblea dei sindaci con i voti che rappresentino almeno un terzo dei Comuni compresi nella Provincia e la maggioranza della popolazione complessivamente residente, il consiglio approva in via definitiva il bilancio dell'ente.
«L'approvazione del bilancio è un atto di trasparenza e di responsabilità del nuovo consiglio provinciale, anche se riguarda la gestione dell'amministrazione che ha governato la provincia fino al 12 ottobre - ha dichiarato il presidente Marco Filippeschi - La previsione è fatta con le regole precedenti alla legge di stabilità. Dimostra che è possibile trovare un difficile e risicato equilibrio e che non c'è una situazione fuori controllo, nonostante la presenza di evidenti criticità dovute ai tagli già subiti e a scelte fatte in passato. Con i contenuti e i tagli della legge di stabilità l'equilibrio dei conti invece è impossibile. Per questo ci battiamo per poter attuare la riforma, per garantire scuole, strade e ambiente, e contro il dissesto generalizzato delle province».
Le risorse proprie della Provincia sono ridotte ai minimi storici per effetto dei tagli operati dalle varie normative. L'ammontare delle spese che la Provincia sostiene, per le ormai sole spese obbligatorie, di funzionamento e per l'erogazione dei servizi, è pari a 6.700.000 euro, per tutte le funzioni che deve ancora esercitare. Ciò oltre alle spese del personale per 18.350.000 euro e per 14.2000.000 euro per rimborso prestiti. La differenza decurtata dalle spese correnti, 33.517.000 euro è relativa ai finanziamenti regionali per l'esercizio delle funzioni delegate: trasporto pubblico locale, politiche attive del lavoro, agricoltura. Quanto alla spesa per investimenti la parte finanziata dalla Provincia ammonta a meno di un milione di euro. Tutto ciò al netto della legge di stabilità 2015 che comporterebbe per la Provincia di Pisa un versamento al bilancio dello Stato non più di 9 milioni, ma di 21,5 milioni di euro, pari cioè a quanto la Provincia riscuote dai cittadini per l'imposta sulla Rc auto.
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