Sicurezza
Adolescente in fuga da casa ritrovata grazie a Facebook
Ore di angoscia per i genitori, la ragazzina cercata anche dal sindaco in auto
PISA. Un giorno in fuga. Sola con i propri pensieri, lontana da casa dove i genitori hanno vissuto ore di apprensione fino all’happy end. È stato un collegamento su Facebook con un’amica, attraverso il proprio cellulare, a far individuare la ragazzina di 16 anni trovata in serata dal sindaco e dal maresciallo dei carabinieri di un Comune del Pisano.
La storia a lieto fine inizia la mattina di lunedì 29 dicembre. La 16enne esce dall’abitazione senza informare i genitori su dove avesse intenzione di andare. Passano le ore e quando nel primo pomeriggio la ragazza non torna casa la preoccupazione porta il padre a presentarsi dai carabinieri. Dal quel momento viene attivato il protocollo per le ricerche a quale, negli ultimi tempi, le forze dell’ordine hanno fatto spesso ricorso. In un caso con un epilogo tragico con il suicidio di una studentessa minorenne.
Da quello che è stato poi ricostruito dai carabinieri, la “fuggitiva” prende il bus e arriva a Pisa. Trascorre qualche ora in città e poi fa ritorno nel suo comune. Si arriva a sera quando - oltre ai genitori anche il sindaco e i militari della locale stazione impegnati nelle ricerche - la ragazza entra in contatto su Facebook con il suo cellulare che trova una copertura wi-fi che si rivela provvidenziale. L’amichetta scambia qualche battuta con la sedicenne e capisce che si è allontanata da casa. E informa della vicenda i propri genitori che a loro volta chiamano i carabinieri. Sindaco e maresciallo ricevono la segnalazione quando sono in auto impegnati nelle ricerche. Localizzano il punto in cui si trova la ragazzina e la trovano. È ormai sera. La fuga è finita. I pensieri da adolescente inquieta forse no.
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