Armato di coltello si barrica in casa: bloccato
CASCINA. Una famiglia con un grave disagio sociale, abbandonata a se stessa. Due anziani genitori, di circa 90 anni, lasciati soli ad occuparsi di un figlio di 59 anni con problemi psichiatrici....
CASCINA. Una famiglia con un grave disagio sociale, abbandonata a se stessa. Due anziani genitori, di circa 90 anni, lasciati soli ad occuparsi di un figlio di 59 anni con problemi psichiatrici. Quando, ieri mattina, i carabinieri e i volontari del 118 sono intervenuti in una villetta di Cascina, in una zona residenziale vicina al Fosso Vecchio, dove il figlio, un uomo robusto, alto circa un metro e 80, si era barricato nella sua camera da letto, si sono trovati davanti a una situazione di grande difficoltà dovuta soprattutto a una carenza di assistenza anche sotto il profilo igienico sanitario.
Il figlio dei due anziani da tempo è in cura al centro di igiene mentale. Ieri mattina dopo avere litigato con i genitori si è chiuso nella sua stanza, armato di coltello, minacciando di colpire chiunque si fosse avvicinato. Dopo circa tre ore di attesa i carabinieri lo hanno convinto a desistere, aprendo di forza la porta, ed è stato preso in consegna dal personale sanitario che lo ha accompagnato in ospedale. L'allarme è scattato dopo le 9 quando è giunta una segnalazione al 112 da parte dei genitori dell'uomo, che vivono insieme al figlio, perché erano stati minacciati dal figlio. L’uomo, brandendo un coltello da cucina, li aveva minacciati.
Sul posto i carabinieri hanno avviato una sorta di trattativa con il cinquantanovenne, andata avanti circa tre ore. Ma non è stato facile trovare il modo di placarlo anche se poi quando i carabinieri hanno forzato la porta e sono entrati l’uomo non ha opposto resistenza e si è lasciato aiutare.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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