Il Tirreno

Pisa

verso le elezioni regionali

L’ex premier Letta benedice la candidatura di Pieroni

di Gianluca Campanella
L’ex premier Letta benedice la candidatura di Pieroni

PISA. La presentazione della candidatura di Andrea Pieroni a consigliere regionale ha avuto come ospite d’onore Enrico Letta: così, ieri, l’aperitivo in un locale del centro si è trasformato in...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La presentazione della candidatura di Andrea Pieroni a consigliere regionale ha avuto come ospite d’onore Enrico Letta: così, ieri, l’aperitivo in un locale del centro si è trasformato in benedizione da parte dell’ex premier pisano all’ex presidente della Provincia. In quei due prefissi “ex” non c’è il senso di una sconfitta: Pieroni ha dovuto lasciare per la riforma delle Province voluta dal governo Renzi, quello stesso Renzi che con una manovra di palazzo ha fatto fuori Letta a febbraio di quest’anno. Allora l’ex presidente del consiglio (davanti ai sindaci di Palaia, Castelfranco e Crespina, all’assessore pisano all’urbanistica Ylenia Zambito, al consigliere regionale Pier Paolo Tognocchi, a molti consiglieri comunali e ad alcuni imprenditori locali) ha spiegato che dopo quell’episodio, tutto interno al Pd, «ho scelto di mettermi da parte» perché crede di avere uno stile che lo contraddistingue.

Ma Letta ha voluto interrompere il digiuno mediatico e politico, fare un’eccezione per Pieroni, poiché questi rappresenta quei valori in cui l’ex premier crede: «Nella vita contano le persone capaci di essere affidabili, oneste, con l’atteggiamento di servire le istituzioni»; queste sono qualità generali che «restano nel tempo». E Pieroni ha mostrato di averle, di saper creare «rapporti basati sull’amicizia e la stima».

Letta ha anche scherzato sulla lunga amicizia tra i due e sulla loro somiglianza: «A volte pensavate di vedere me a Palazzo Chigi, ma in realtà c’era Andrea». Infine, l’ultima lode: Pieroni «dice solo quello che fa, non le cose che non si possono fare, senza mistificare».

La sensazione è che il gruppo pisano dei lettiani continui a essere saldo. Letta ha anche voluto dare un ringraziamento ufficiale a Tognocchi per il suo pluriennale impegno a Firenze.

Infine ha chiamato quello attuale un «momento di transizione» e ha auspicato la «prospettiva» di una nuova stagione politica.

Durante l’incontro, c’è stato anche il tempo per qualche considerazione sulla legge Delrio che ha cambiato il volto alle province: «La riforma era necessaria, ma ora bisogna aggiustare qualcosa, perché così com’è non va», ha dichiarato l’ex premier Letta.

«Occorre intervenire – ha aggiunto Letta – per garantire le funzioni importanti dell’ente a beneficio dei cittadini, ma anche per assicurare un futuro ai lavoratori e alle loro famiglie. È quindi necessario aggiustare quello che non va per portare a compimento il processo di riforma».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca