Attenzione
L'ultimo saluto a Filippo Dore
Sindacalista, aveva fondato la rappresentanza di base all'Azienda ospedaliera
PISA. Celebrati il 27 dicembre i funerali di Filippo Dore, il sindacalista di 54 anni morto dopo una lunga battaglia contro la Sla.
"Filippo - ricordano gli amici del sindacalismo di base, Stefano Teotino, Guido Stori, Federico Giusti e Giovanni Bruno - era da anni malato di Sla, una malattia terribile che non dà tregua per combattere la quale il Governo lesina finanziamenti alla ricerca. Filippo, per dirla alla Cicerone, era ammalato nel corpo ma non nell'anima, ha combattuto la sua battaglia fino in fondo anche quando era impossibilitato a parlare e comunicava solo con apparecchiature collegate al pc".
"Negli anni novanta - ricordano ancora gli amici - Filippo era stato protagonista di una dura lotta nell'azienda ospedaliera pisana, aveva fondato il sindacato di base Rdb raccogliendo centinaia di adesioni, spinto da quello che un tempo definivamo bisogno di classe, la necessità che i lavoratori si organizzassero dal basso per difendere i loro diritti, lavorare e vivere con dignità. Una esigenza di classe appunto perché Filippo ha avuto una sola militanza seppure lunga, quella nel sindacato di base e la tenacia che lo ha contraddistinto nel rivendicare salario e diritti la ritroviamo nella resistenza alla malattia, nelle manifestazioni a Roma, nel chiedere aiuto e sostegno per i familiari degli ammalati, mettendo a rischio la sua stessa vita, per rivendicare una cura e finanziamenti alla ricerca. Filippo ora non c'è più e lascia in chi lo ha conosciuto e apprezzato un vuoto incolmabile. Vogliamo ricordarlo alla città come esempio di forza e di coerenza, di resistenza alla ingiustizia, di tenacia di fronte alle avversità".
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