Italia
Dietrofront: aliquota più alta, sarà possibile ridurre la Tasi
«La possibilità è confermata e dunque resterà tutto uguale», dice l’assessore Serfogli
PISA. Dietrofront. «Le detrazioni sulla Tasi ci saranno anche il prossimo anno», dice l’assessore Andrea Serfogli che ha studiato la nuova legge di stabilità, mentre era in corso la votazione del bilancio di previsione 2015 da parte del consiglio comunale. Un elemento di incertezza era emerso dopo che, saltata l’introduzione della Local Tax (Tasi più Imu), il governo ha “ripristinato” la Tassa sui Servizi Indivisibili (Tasi) ponendo un tetto, come aliquota, al 2,5 per mille. Con o senza la possibilità di innalzarla al 3.3, come avvenuto quest’anno, utilizzando la differenza per sostenere le riduzioni? «La possibilità è confermata e dunque resterà tutto uguale», dice l’assessore.
Tra le opzioni per “coprire” le detrazioni era emersa anche l’eventualità di introdurre l’Irpef a fasce anziché allo 0,2% per tutti come succede ora. Una possibilità che comunque resta in piedi, secondo Serfogli, e che sarà discussa nella variazione di bilancio tra febbraio e marzo quando saranno più chiari e stabilizzati gli effetti della finanziaria. In questo caso, l’Irpef a fasce (ovvero con aliquota che cambia al variare del reddito) potrebbe essere destinata a trovare quei 3 milioni di euro che l’amministrazione comunale ha messo in preventivo per sostenere i lavori nelle periferie.
Altrimenti questi soldi dovranno essere trovati in modo differente, «considerando che dalle alienazioni degli immobili - prosegue l’assessore - dovremmo ricavare introiti maggiori, a cominciare dalla vendita dell’ex palazzo Telecom».
Confermate le altre misure principali del bilancio di previsione già annunciate dall’amministrazione. Tra queste l’aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, del 4,6% per permettere l’estensione della raccolta differenziata con il metodo del porta a porta. E poi il secondo anno (di tre) della Iscop, la tassa di scopo, un 5 per mille per chi paga l’Imu, esclusi dunque coloro che possiedono solo l’abitazione principale. Con i soldi della tassa di scopo, il Comune dovrà finanziare gli interventi per la sicurezza idraulica di Porta a Lucca, il sottopasso di Putignano, la fognatura bianca a Tirrenia, la sistemazione di via Livornese.
«Questa manovra di bilancio - è la posizione della giunta - ci permette di mantenere il livello e la qualità dei servizi ai cittadini, malgrado la crisi. E di assumere 57 unità in tre anni, con particolare vantaggio per polizia municipale e maestre d’asilo, mentre calerà il numero dei dirigenti. Sarà mantenuta invariata la spesa per il sociale, settore che richiede, data la situazione difficile, il massimo sforzo verso le categorie più deboli e svantaggiate».
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