Sicurezza
Comune di Pisa, bilancio approvato alle 4 di notte
Voto a favore di tutta la maggioranza e contrario di tutte le minoranze. Nessun ritocco per imposte e tariffe, a parte la Tari, la tassa sui rifiuti
PISA. Alle 4 della notte di mercoledì 24 dicembre arriva l’approvazione del bilancio di previsione, con il voto a favore di tutta la maggioranza (voti 20) e contrario di tutte le minoranze (voti 10). Passa dunque la proposta della giunta: nessun aumento di tasse e tariffe, con l’esclusione della Tari (rifiuti). Attenzione per il sociale, scuola e quartieri. “Tra i pochi Comuni in Italia – si legge sul sito dell’amministrazione - Pisa può presentare il bilancio preventivo prima della fine dell’anno grazie ai conti in regola. Iniziata lunedì 22, la discussione è proseguita in consiglio comunale è proseguita per tutto martedì 23 dicembre e oltre.
Tra gli aspetti che la giunta mette in evidenza, il debito che negli ultimi anni è sceso da 139 a 34 milioni di euro: meno interessi da pagare e più risorse per scuola, sociale, trasporti. Grazie ai conti in regola il Comune potrà assumere 57 persone in 3 anni, in particolar modo vigili e maestre. Nel 2015 stanziati 3 milioni per i quartieri che i cittadini, attraverso i Ctp, sceglieranno come spendere. E poi la sicurezza idraulica di porta a Lucca, il sottopasso di Putignano, fognatura bianca a Tirrenia, la pista ciclopedonale di via Livornese.
Nessun ritocco per tasse e tariffe, a parte la Tari, la tassa sui rifiuti, che aumenta del 4,6% per permettere l’estensione della raccolta differenziata con il metodo del porta a porta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.10556227:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2014/12/24/news/dietrofront-aliquota-piu-alta-sara-possibile-ridurre-la-tasi-1.10556227]]
"Sul fronte delle entrate, le azioni che le opposizioni chiedono sono quantomeno premature - attacca Ferrante -, essendo in fase di modifica il quadro normativo, e in contraddizione con un atteggiamento incomprensibilmente ostile, con qualche eccezione che va apprezzata, a questi tempi di approvazione. La sensazione che trapela è che, pur di infliggere un colpo alla maggioranza che amministra Pisa, possa essere utile anche un danno alla città".
"Bene l'attenzione ai servizi e alle famiglie - conclude, la scelta di continuare a mettere in campo risorse adeguate per fronteggiare crisi e disagio sociale, il contenimento del prelievo tributario ai minimi. Un passo avanti l'incremento della raccolta porta a porta, con un aumento opportunamente contenuto del tributo. Su tasi e addizionale irpef potranno essere adottate più avanti, a norme ferme e certe, ulteriori misure di equità. Bene anche la ricerca di risorse per gli investimenti, per la vivibilità e il decoro dei quartieri della città e per il suo sviluppo".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
