Il dolore
Smart cities, uno sguardo verso il futuro
PISA. E' appeno uscito "Informatica per le Smart Cities", il primo rapporto promosso dal Consorzio inter-universitario nazionale per l'informatica e curato dal professore Giuseppe Anastasi del...
PISA. E' appeno uscito "Informatica per le Smart Cities", il primo rapporto promosso dal Consorzio inter-universitario nazionale per l'informatica e curato dal professore Giuseppe Anastasi del dipartimento di ingegneria dell'informazione dell'Ateneo pisano in collaborazione con altri docenti universitari italiani.
«Il rapporto - ha spiegato Anastasi - vuol fornire un quadro generale sullo stato dell'informatica accademica italiana nel settore delle Smart Cities: complessivamente sono stati analizzati 132 progetti. Rendere le città più smart, ovvero più sostenibili, più inclusive, più vivibili, più a misura di cittadino, è un processo assai complesso che coinvolge diversi attori e presenta numerose sfide in campo tecnologico, sociale, organizzativo e politico. Tuttavia, il ruolo dell'informatica e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione è sicuramente imprescindibile».
Dal rapporto emerge che la ricerca in questo settore è finanziata principalmente da enti pubblici come Regioni, Governo, Unione Europea (92%), mentre i finanziamenti provenienti da aziende ed enti privati sono ancora limitati (8%).
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