Il Tirreno

Pisa

spaccio

Seguono un tossicodipendente e arrivano al pusher

Pietro Barghigiani
Un arresto dei carabinieri
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Un arresto dei carabinieri

Arrestato dai carabinieri un tunisino nella zona dell'ex Croce Rossa

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PISA. Hanno seguito un tossicodipendente e sono arrivati al pusher. Un arresto in flagranza quello effettuato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile nella zona di via Pietrasantina, area ex Croce Rossa.

In manette è finito un 29enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio. Addosso gli hanno trovato due dosi di cocaina, oltre a quelle rinvenute nella disponibilità del consumatore fermato prima dai militari, un cellulare nuovo e 380 euro, sequestrati perché ritenuti provento dell'attività di spaccio.

L’occhio attento dei carabinieri è stato utile nell’inquadrare bene la scena: un tossicodipendente in bici e poco distante a piedi il tunisino conosciuto per essere stato arrestato più volte per spaccio. I due sono stati seguiti nei loro movimenti fino ai locali abbandonati dell’ex Croce Rossa dopo essere passati in via Livenza e in via Serchio. È stata notata la cessione di qualcosa e contemporaneamente la consegna di denaro. Poi i due sono tornati verso via Pietrasantina e da lì si sono separati: immediato l'intervento dei militari in borghese e di una pattuglia del Radiomobile, che nel frattempo era stata avvisata e che ha bloccato il tossicodipendente, trovandolo in possesso di una dose di cocaina e due di hashish. La pattuglia in borghese ha avuto la conferma del riscontro positivo sul cliente del pusher e si è mossa sul tunisino che ha provato a scappare verso una via a fondo chiuso, ma è stato bloccato dal tenente Andrea Barbieri.

Il tunisino, arrestato negli stessi locali abbandonati ad agosto e arrestato e denunciato più volte, sempre per stupefacenti, già dal 2007, è stato processato per direttissima. Il giudice Leonardo Degl’Innocenti ha convalidato l’arresto e ha disposto per il tunisino l'obbligo di presentazione ai carabinieri rimettendolo in libertà. Il pm onorario Vincenzo Molinaro aveva chiesto la custodia in carcere. Il processo è stato aggiornato al prossimo anno.

 

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