Finanza
Pusher bloccati lungo i binari
Dopo aver visto i carabinieri si sono disfatti di due bustine di eroina
PISA. Arrestati due tunisini con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Li hanno bloccati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretti dal tenente Andrea Barbieri, dopo essere stati allertati da un passante che aveva notato nei pressi della stazione tre nordafricani seduti vicino a un edificio abbandonato adiacente al binario 14 e di proprietà delle ferrovie dello Stato.
I militari si sono avvicinati trovando i tre maghrebini e altrettanti italiani. Due immigrati si sono alzati per poi disfarsi di due bustine che alla fine i militari hanno scoperto contenere in totale 16 grammi di eroina. Il terzo nordafricano è riuscito a fuggire.
Dopo averli bloccati e perquisiti i carabinieri hanno scoperto che uno dei due aveva 145 euro che sono stati sequestrati perché ritenuti provento di spaccio.
I tre consumatori sul posto, trovati in possesso di modica quantità di un'altra sostanza stupefacente, hanno dichiarato ai militari che si erano appartati in quel luogo per consumare la droga.
Erano stati avvicinati dai tre tunisini i quali avevano offerto eroina che gli italiani hanno rifiutato.
I due arrestati hanno numerosi precedenti anche specifici: uno dei due, già arrestato in giugno durante una più complessa operazione antidroga aveva un divieto di dimora nel comune di Pisa, misura che aveva già violato numerose altre volte.
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