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La Maratona della svolta premia anche il litorale

La Maratona della svolta premia anche il litorale

Disagi al minimo e molti visitatori a Marina grazie alle iniziative collaterali Gli organizzatori della corsa: un budget di 120mila euro tutto a chilometri zero

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MARINA. «E’ stata la maratona della svolta turistica». Questo il commento degli organizzatori il giorno dopo l'edizione record della Pisa Marathon. Oltre due milioni di euro di ricatudo per il territorio grazie ai quasi tremila partecipanti (tra maratona e mezza maratona), più accompagnatori e podisti della gara non competitiva (un altro migliaio circa), oltre ai circa 800 tra volontari e forze dell’ordine. Cinquanta le nazioni rappresentate tra le quali Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Thailandia, Giappone, Brasile, Argentina, Messico, Usa e Canada: non a caso la seconda classificata della maratona è australiana e l’ottavo della graduatoria maschile è giapponese. La temperatura media delle ultime tre edizioni (circa 13 gradi) ha pertanto premiato coloro che nel 2009 scelsero di spostare la maratona da maggio a dicembre per entrare in un periodo di bassa stagionalità con disponibilità ricettiva e prezzi interessanti in chiave turistica.

Pisa Marathon si conferma saldamente tra le prime 10 corse italiane (con oltre mille arrivati, l’obiettivo minimo di Andrea Maggini quando rilevò la gestione nell’ormai lontanissimo 2003), superando città come Carpi e Verona con competizioni ormai consolidate. Ma è anche sempre più cartolina turistica della nostra città. Secondo Federalberghi Pisa, che ha fatto compilare dei questionari ai partecipanti non toscani per comprendere meglio le loro necessità, le strutture pisane hanno avuto praticamente il tutto esaurito. Soddisfatta la Confesercenti, titolare del marchio, che con il suo presidente Antonio Veronese ha già annunciato una presenza massiccia dell'evento alle principali fiere del turismo sportivo.

Soddisfatti anche i commercianti del Litorale che negli anni passati si erano sentiti tagliati fuori dall'evento.

«Quest'anno l'evento lo abbiamo sostenuto e non subito – ha dichiarato Simona Rindi, vicepresidente del Centro commerciale naturale di Marina – organizzando sabato e domenica una serie di iniziative che hanno portato centinaia di persone sul nostro lungomare. I disagi sono stati ridotti al minimo con la strada già riaperta prima delle 13 grazie alla disponibilità della polizia municipale. Poi solo la festa alla quale ha partecipato anche l'assessore Sanzo. Un bel modo per il commercio marinese di avvicinarsi al Natale». E l’indotto? Secondo gli organizzatori, Pisa Marathon è sempre più un evento il cui budget (circa120mila euro) è pressoché a chilometri zero con il coinvolgimento di aziende pisane e della provincia: medaglie, ristoro, maglie, servizi, allestimenti, sono forniti da aziende locali e tutto ciò regala una stilla di ossigeno in periodi di magra. (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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