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ITALIA UNICA

Il partito di Passera sbarca a Pisa

di Valentina Villa
Il partito di Passera sbarca a Pisa

I referenti locali Calamita, Lorenzi e Paris illustrano gli obiettivi

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PISA. Sono Francesca Calamita, Eleuterio Baris e Carlo Lorenzi, i tre promotori della Porta territoriale di Italia Unica Pisa, il movimento politico fondato dall’ex ministro del Governo Monti, Corrado Passera. «Per Porta si intende - ha spiegatoGiorgio Guerrini, Coordinatore del centro Italia di Italia Unica - sezione o club». Sono già 150 le Porte che si sono costituite in Italia. Per aderire al movimento è necessario presentare un curriculum vitae e non avere carichi pendenti. «Il movimento - ha spiegato Guerrini - si propone di creare occupazione, di permettere ai lavoratori di disporre da subito del proprio Tfr, di rimborsare 100 miliardi di debiti della pubblica amministrazione alle imprese, di permettere a imprese e lavoratori di contrattare ulteriori salari di produttività. Italia Unica vuole ridurre il numero di ministeri, un Parlamento monocamerale, emendare il federalismo, lasciando un solo livello amministrativo tra Comuni e Stato e realizzare il federalismo fiscale».

La Porta pisana del movimento liberal popolare del centro destra moderato schiera l’avvocatessa Francesca Calamita, referente con Roma della Porta, che rivendica il suo impegno a migliorare le condizioni di lavoro delle donne, la possibilità di conciliare lavoro e famiglia promuovendo in Italia il modello di organizzazione aziendale dei paesi del Nord Europa: «Perché le donne sono i veri ammortizzatori sociali del nostro Paese». L’avvocato Calamita punta a creare le condizioni per trattenere i giovani in Italia e promuovere la cultura. Il medico pisano Carlo Lorenzi è il portavoce della Porta pisana, ex consigliere comunale di San Giuliano Terme: «La Porta ha un’idea e una ricetta per svilupparla. Punta, ad esempio, a proteggere dagli attacchi degli altri campanili l’aeroporto pisano, a garantire ordine e pulizia a Pisa che è additata tra le città da non visitare perché troppo sporca, e riorganizzare l’assistenza sanitaria regionale che ha subito un tracollo impressionante negli ultimi 15 anni e che ha visto penalizzata Pisa a favore di Pontedera». L’informatico Eleuterio Baris è stato Coordinatore cittadino Idv di Pisa torna con fiducia alla politica con l’intenzione di riportare al voto i disaffezionati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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