Sicurezza
Caretta Caretta operata, aveva ingoiato lenze e ami
Era stata trovata esausta a Santa Liberata, l'intervento eseguito all'ospedale della facoltà di Medicina veterinaria di Pisa
PISA. Una giovane femmina di tartaruga marina Caretta Caretta è stata trovata qualche giorno fa esausta a Santa Liberata, vicino Porto Santo Stefano. Subito si sono mossi Guardia Costiera e Arpat. Già dalla descrizione dell’animale il problema appariva serio: una lenza entrava dalla bocca e usciva dalla cloaca. E’ stata operata a Pisa e ora è in convalescenza.
Il recupero è risultato tempestivo, così come i primi accertamenti, compiuti dalla veterinaria del centro di recupero tartarughe del Parco della Maremma. All'esame oggettivo la tartaruga era abbattuta, disidratata, con una ferita sul collo, dietro la mandibola, e un groviglio di lenza nella bocca che fuoriusciva poi dalla cloaca. Dopo i primi accertamenti radiografici e le prime cure è risultata evidente la necessità di un intervento chirurgico per liberare le viscere dell’animale dalla lenza che non sarebbe stato possibile rimuovere in altro modo.
Il centro Tartanet del Parco si è dunque rivolto all'ospedale della facoltà di Medicina veterinaria di Pisa dove la giovane tartaruga, ribattezzata “Speranza”, è stata operata dall’equipe del professor Pierre Melanie, in un intervento durato ben quattro ore. L’animale si trova nell’acquario grossetano dove dovrà soggiornare a lungo per riprendere le forze ed affrontare la sua ultima sfida: il ritorno in mare.
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